F1 | UFFICIALE – Vettel resta in Formula 1, correrà in Aston Martin

Sebastian Vettel passerà alla Racing Point, futura Aston Martin, al termine di questa stagione. Il tedesco ha firmato con il team per il 2021 e sarà affiancato da Lance Stroll. Perez lascia il team.

Vettel Aston Martin
GP BELGIO F1/2020 – GIOVEDÌ 27/08/2020

Era già nell’aria da diverse settimane ma è arrivata poco fa la conferma. Sebastian Vettel correrà la sua 15esima stagione in F1 a bordo della futura Aston Martin, l’attuale Racing Point.

L’opzione Aston Martin rappresentava per il tedesco l’unica vera possibilità per rimanerei in Formula 1 ad un buon livello: con la chiusura delle porte da Red Bull, Mercedes, McLaren e Renault, il team di Stroll era l’unico con un progetto sufficientemente ambizioso da consentirgli di poter lottare, in un futuro prossimo, per qualcosa di importante.

Come si vociferava qualche giorno fa, Vettel ricoprirà anche un ruolo di ambasciatore nel team inglese: uno dei mercati più importanti per Aston Martin è proprio la Germania e l’acquisto del pilota tedesco rappresenta anche un’abile manovra di marketing tesa a rilanciare il marchio in crisi.

Una possibilità per rilanciare la propria carriera

Sebastian Vettel ha alle sue spalle un passato invidiabile, con fior di vittorie, svariati record intoccati e quattro titoli mondiali. La sua brillante carriera ha avuto una brusca battuta di arresto nel 2014, anno del quale subì l’ingombrante presenza del neo arrivato Daniel Ricciardo, che riuscì nell’impresa di mettere in ombra il campione del mondo in carica. Sebastian Vettel decise di fare i bagagli in direzione Ferrari, scelta che si rivelò vincente e cruciale per la propria carriera: il 2015 bastò ed avanzò per relegare ai brutti ricordi l’anno precedente e nel 2017 e 2018 giocò un ruolo da protagonista in entrambi i campionati.

Tuttavia il brutto finale di stagione del 2018, le difficoltà del 2019 – accentuatesi poi nel 2020 – hanno ricreato, in maniera più complessa e delineata, un quadro simile a quello dell’ormai lontano 2014. Il passaggio in Aston Martin ha dunque tanto dell’approdo in Ferrari del 2015, e come allora Vettel avrà la chance di premere il tasto start e riavviare la partita.

Il 2022 come un bivio

Ma d’altronde si devono considerare anche i rischi. Sebastian Vettel dovrà vedersela con un arrembante Lance Stroll, pilota che sta dimostrando nell’ultimo anno di valere il suo sedile in Formula 1. Considerando che Lance rappresenta il progetto del boss del team, Lawrance Stroll, che fin da piccolo lo ha guidato nel suo percorso fino al circus, il rischio che nel confronto possa avere la peggio Vettel è concreto. Improbabile, perché la velocità pura di Vettel è innegabile nel momento in cui ritrova se stesso, ma pur sempre concreto. E qualora il tedesco dovesse essere battuto da Stroll, pilota che deve ancora guadagnarsi l’approvazione dei fan della categoria, le conseguenze sarebbero devastanti. Ma d’altronde, Formula 1 è anche questo. Uno sport in grado di farti toccare il cielo con la punta delle dita, ma che può d’improvviso, già l’indomani, lasciarti cadere rovinosamente fino a terra.

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"