Formula 1

F1 | Una Racing Bulls competitiva potrebbe causare problemi alla Red Bull

Racing Bulls ha svelato al mondo la VCARB-01, prima monoposto del nuovo corso e dotata di molti elementi Red Bull.

Oggi è ufficialmente iniziata una nuova era per il team di Faenza. A Las Vegas è infatti stata svelata la VCARB-01, la prima monoposto dopo il rebranding. Le aspettative della squadra sembrano essere molto alte, come sottolineato dallo stesso Daniel Ricciardo. Se però la Racing Bulls dovesse rivelarsi molto competitiva, allora potrebbe nascere qualche problema sia per lei che la Red Bull. I rivalli infatti sono pronti a puntare il dito contro la collaborazione stretta che c’è tra i due team.

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Daniel Ricciardo e Yuki Tsunoda con la nuova VCARB-01

Una copia della RB20?

Il team di Faenza ha presentato una monoposto molto rinnovata rispetto a quella dello scorso anno. Racing Bulls ha deciso di acquistare da Red Bull tutte le componenti concesse dal regolamento. Ecco quindi che sulla VCARB-01 sia le sospensioni che il cambio arrivano direttamente da Milton Keynes.

Già da Singapore dello scorso anno AlphaTauri aveva montato la sospensione posteriore della RB19 ed il vantaggio era stato evidente. Proprio per questo motivo è lecito aspettarsi un ulteriore grosso salto di qualità della Racing Bulls quest’anno. Molto probabilmente sarà la migliore in mezzo al gruppo ma non è da escludere che possa lottare anche con i top team. 

Se però la nuova monoposto di Faenza dovesse rivelarsi davvero così competitiva, sicuramente si aprirebbe una grandissima polemica. Lo stesso accaduto nel 2020 con la “Mercedes Rosa” Racing Point. Molti team infatti sembrano essere parecchio preoccupati dalla collaborazione tra Red Bull e Racing Bulls.


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Zak Brown in particolare aveva sottolineato come fosse inaccettabile che due team condividessero la stessa proprietà. Il CEO aveva poi evidenziato come il vantaggio di questa collaborazione favorirebbe entrambi i team, non solo quello satellite. Ecco che quindi anche Red Bull potrebbe finire al centro delle polemiche. 

La grande differenza di questa situazione rispetto a quella di Haas-Ferrari o Mercedes-Racing Point è che Red Bull è proprietaria del Visa CashApp RB F1 Team. I due team condividono anche la galleria del vento e quindi i team sono preoccupati di un possibile scambio reciproco di prove e di dati. 

La situazione potrebbe quindi già scoppiare in Bahrein, a seconda di quanto la Racing Bulls sarà competitiva. Una prima indicazione l’avremo anche al momento dello svelo della RB20 in cui vedremo se assomiglierà alla VCARB-01. Tutti i team monitoreranno con attenzione la situazione.

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