F1 | Verstappen chiede un cambio al circus, troppe interviste per i piloti nei weekend

Tra sessioni di prove, qualifiche gare e spostamenti, i piloti devono rispettare tabelle precise e le numerose interviste aggiungono lavoro e pressioni extra. F1 Verstappen interviste 

F1 Verstappen interviste 

Il campione del mondo di F1 in carica Max Verstappen, non nasconde tutta la pesantezza che il dare attenzione ai media richiede. Il cambio di format delle interviste sembra avere delle ricadute sui piloti e pare che lo spesso dover ripetere più volte le stesse risposte sia la parte peggiore del lavoro. F1 Verstappen interviste 

Il pupillo di casa Red Bull, parlando della tematica, non nasconde come questa situazione habbia un impatto cosnistente nei weekend di gara F1 Verstappen interviste 

“Penso che prima le interviste e il loro format fosse decisamente migliore perché ora il nostro giovedì è davvero troppo lungo. Il problema è che ufficialmente non è più considerato come un giorno che fa parte del weekend di gara, ma per noi è lo stesso o ancora di più. Arrivare presto la mattina in circuito non è un problema, aiuta ad entrare subito nella modalità di lavoro e di massima concentrazione; ma l’intera giornata è più lunga. Molte gare sono a calendario e quindi andando a più tappe sarebbe bene per noi avere weekend più brevi.”

L’attuale campione ritiene che il problema risieda nelle interviste che si svolgono con canali mediatici individuali che si svolgono al di fuori di quella che è la conferenza stampa principale in programma per ogni GP. Il pilota campione del mondo afferma con convinzione che lui e i suoi colleghi piloti non debbano ripetere la stessa cosa più volte, poiché le domande sono frequentemente molto simili le une alle altre. F1 Verstappen interviste 

“Facciamo la conferenza stampa e poi dobbiamo parlare con tutti i media separatamente. Tutti fanno le stesse domande e in pratica ti ripeti sei o sette volte. Alla fine della giornata, dici troppe volte la stessa identica cosa.

Proponendo una potenziale soluzione al problema, Verstappen ha concluso così il suo commento sulla questione

“Invece di dare a proporre ad ognuno di noi solo un paio di quesiti, averne sei, otto o 10 contemporaneamente paradossalmente sarebbe meglio. Non solo sarebbe più efficace nell’ottimizzare il tempo, ma anche piacevole per tutti. Non importa a nessuno se ad ascoltare ci siano 20 microfoni di 20 diversi media. Otterrebbero tutti più informazioni e noi perderemmo molto meno tempo e concentrazione.”

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.