F1 | Verstappen ed Horner all’unisono: “Su Mercedes ancora sospetti”

Max Verstappen e Christian Horner più che a pensare alla pole persa, non si tirano indietro a mostrare dubbi sulla Mercedes, e su quell’ala posteriore giudicata irregolare anche dalla FIA.

Verstappen
credits Getty images

Max Verstappen intervistato da Sky Sports F1 al termine della terza e ultima gara Sprint della stagione, ha risposto anche su una delle questioni del giorno: il suo tocco all’ala posteriore della Mercedes nel parco chiuso di ieri, costatagli una multa di 50.000 €.

L’olandese ha spiegato che in quel momento non era tanto interessato alla questione del DRS, rivelatasi poi cruciale per la penalità inflitta ad Hamilton, quanto al tema della flessibilità dell’ala posteriore.

Verstappen riguardo a questo ha sostenuto che esiste ancora qualcosa di strano.Torna così sulla questione del DRS e della flessibilità dell’ala posteriore della sua W12.

Abbiamo i nostri sospetti sul fatto che in Mercedes stia succedendo qualcosaall’inizio dell’anno abbiamo tutti dovuto cambiare le nostre ali posteriori con il pilastro e la parte posteriore. Quindi, penso che ci sia ancora qualcosa ‘in corso’ con il piano principale che si apre e dà loro più velocità massima. Guardavo solo l’ala posteriore e c’è chiaramente qualcosa“.

La stoccata di Horner

Tra l’altro, alle parola di Verstappen si sono aggiunte quelle di Christian Horner che ai microfoni di Sky Sports UK ha dichiarato: “La velocità in rettilineo di Lewis è semplicemente sbalorditiva. Lo abbiamo detto da alcune gare ormai. Dalla Turchia ha iniziato ad essere lì. In Messico penso che fossero circa 14 km/h più veloci alla fine del rettilineo di noi, o almeno se fosse così non è una grande sorpresa”.

Abbiamo visto ieri che è fenomenale, soprattutto con le dimensioni dell’ala posteriore che hanno sulla vettura. È qualcosa che consente all’auto di raggiungere quel tipo di velocità. Deve succedere qualcosa perché la fisica non consente il tipo di delta di potenza che avresti bisogno di raggiungere”.

Dipende dalla FIA controllare, le regole sono abbastanza concise. Sono sempre più ristrette. Quindi è qualcosa che terremo d’occhio perché, in particolare con Lewis oggi, sembra di vedere una vettura di un campionado diverso. Penso che fosse 27 chilometri all’ora più veloce di Lando Norris quando lo ha superato. I nostri ingegneri stanno studiando la cosa, vedremo“, ha concluso il team principal della Red Bull.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | GP Brasile – Qualifiche Sprint Ferrari, Leclerc deluso: “La macchina va forte, sono io a non essere veloce”

 

 

Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.