F1 | Verstappen elogia i progressi Honda: “Affidabilità fondamentale per puntare al titolo”

Dopo i grandi miglioramenti apportati da Honda alle proprie power unit, arrivano i complimenti di Max Verstappen e Christian Horner.

Verstappen Honda
Sebastian Vettel e Max Verstappen in lotta a Silverstone – Foto: Craig Evans per F1inGenerale

GP2 Engine!”. Così nel 2015 esclamava Fernando Alonso via radio in merito al deficit di potenza della power unit Honda rispetto ai rivali, nella cornice del Gran Premio di casa per il motorista giapponese, in uno dei momenti più umilianti per la casa nipponica dal suo ritorno in Formula 1.
Dopo tre anni di infruttuosa collaborazione, le strade di Honda e Mclaren si sono separate. Il motorista del sol levante si è quindi legato a Toro Rosso nel 2018 e a Red Bull nel 2019. Verstappen Honda

I miglioramenti mostrati dalle Power Unit giapponesi sono sotto gli occhi di tutti.
Nella gara inaugurale Honda riesce a tornare sul podio insieme a Red Bull e Verstappen. L’olandese conquista anche due pole position e tre vittorie nel corso del campionato, in Austria, Germania e Brasile.
Oltre ai risultati raccolti, la power unit Honda dimostra la propria bontà anche in svariate occasioni, con la Red Bull che più volte nei duelli in pista sfoggia una velocità in rettilineo in gara pari se non superiore a Ferrari e Mercedes.
La bontà del lavoro svolto dagli ingegneri della casa giapponese è visibile anche nei risultati raccolti da Toro Rosso nel 2019, con due podi e il sesto posto finale nella classifica costruttori.

Grandi complimenti dagli uomini Red Bull

Tuttavia, sono soprattutto le parole dei protagonisti a testimoniare lo sviluppo portato avanti nel 2020.
Uno dei più soddisfatti della nuova partnership è Max Verstappen, reduce da un terzo posto assoluto nella passata stagione:

“Eravamo molto vicini a Mercedes. Honda ha lavorato senza sosta e i progressi che abbiamo fatto con le ultime due specifiche del motore sono stati notevoli.
Quello che credo sia realmente positivo è che abbiamo avuto un obiettivo per tutto il corso dell’anno e ne siamo sempre stati all’altezza o migliori, cosa in cui non siamo mai riusciti prima. Perciò questa è una gran cosa. Honda ha sempre dimostrato di essere molto onesta in quello che avremmo ottenuto e qualche volta abbiamo persino avuto qualcosa di più, il che ovviamente è meglio!”.

Daniil Kvyat
Verstappen e Kvyat sul podio del GP di Germania 2019 – Foto Pirelli

“L’affidabilità lungo tutta la stagione credo che sia stata molto positiva, non ci siamo mai ritirati per un problema legato a Honda. Abbiamo anche perso molto punti in passato a causa dei problemi di affidabilità, dovuti sia alla vettura che al motore, ma penso che siamo migliorati su entrambi i lati. Sono molto contento di questo, perché alla fine della giornata, se vuoi lottare per il titolo mondiale non ti puoi ritirare per simili motivi”.

Anche il Team Principal della Red Bull Christian Horner non ha esitato a spendere parole di elogio per il lavoro svolto da Honda.

“Il progresso fatto con l’introduzione di ogni motore è stato grandioso a vedersi. L’affidabilità anche è stata robusta”.

“Questa prima stagione di partnerhip è stata di transizione, ma sembra che con l’inerzia accumulata durante il campionato e con la stabilità regolamentare in tutte le aree per il 2020, vogliamo davvero portare questa energia positiva dalla RB15, la vettura attuale, alla RB16, che sarà la nostra arma per l’anno prossimo”.

Ferrari e Mercedes quindi hanno un motivo in più per temere la coppia Red Bull-Honda nella corsa al titolo 2020.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.