F1 | Verstappen fiducioso: “Nel 2020? Terzo posto solo come peggiore scenario”

Reduce da un terzo posto nella stagione 2019, Max Verstappen parla del suo futuro e della stagione che comincerà tra poco più di un mese: l’olandese ha tanta determinazione e voglia di vincere, tanto da sperare che il terzo posto sia lo scenario peggiore a cui andrà incontro. Verstappen aspettative 2020

Verstappen aspettative 2020
Credits: Red Bull

La scorsa stagione non è stata avara di podi per il numero 33 della Red Bull: Verstappen ha conquistato 9 podi sulle 21 gare totali e, tolti due ritiri, è quasi sempre riuscito a mostrare la sua voglia di lottare per il podio stanno molto vicino alle prime tre posizioni e portando a casa ogni volta punti preziosi per la squadra. Nel 2020 il 22enne vuole puntare ancora più in alto, con il podio come risultato minimo. Verstappen aspettative 2020

Le parole di Verstappen

Ai microfoni di Sky Sport Verstappen ha raccontato quelle che sono le sue aspettative per la stagione 2020:

“Cercheremo di fare meglio in questa stagione, vogliamo lottare per il titolo mondiale. L’anno scorso in alcune gare non potevamo lottare, ma bisognava cercare comunque di conquistare più punti possibili e massimizzare il tutto.
La mia speranza è che quest’anno potremo sempre lottare per il podio, e che nel peggiore dei casi sia una lotta per il terzo posto, diciamo così. Sono eccitato e non vedo l’ora.” 

“Dobbiamo ottenere il massimo ed assicurarci di aver lavorato bene durante l’inverno e di aver apportato maggiori miglioramenti, e questo lo scopriremo già durante i test. Come squadra ci stiamo concentrando molto su questo (migliorare la vettura, ndr.), ovviamente vogliamo lottare per il titolo e dare il meglio. Al momento è difficile dirlo, sarà questione di tempo, ma ci stiamo impegnando molto per cercare di intensificare il tutto.”

“Come pilota vorrei sempre migliorare, quindi guardi tutto, ma cerchi di non cambiare drasticamente le cose. Devo solo cercare di essere pronto una volta che la macchina c’è e penso che siamo in delle buone condizioni. Ci sono sempre cose in cui si può migliorare. Nessuno è perfetto e mai lo potrà essere al 100%. Non ci sarà mai una stagione perfetta, ma cerchi di andarci il più vicino possibile”. 

L’olandese ha poi voluto commentare il suo contratto rinnovato fino al 2023:

“Penso che sia stata la decisione giusta quella di rimanere e penso che sia stato meglio anche per l’intera squadra, toglie qualsiasi punto interrogativo, nessuno si sta più chiedendo quelle cose. Siamo appena entrati nella stagione molto motivati e sappiamo che per i prossimi anni lavoreremo insieme. Quindi penso che sia un’ottima cosa”.  

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Negli anni, l’olandese ha poi dimostrato di saper cambiare sia nell’atteggiamento – considerato da molti come un pilota che agisce troppo d’impulso – dimostrandosi più maturo (tolta eccezione per il Messico, dove gli è stata tolta una pole position appena conquistata per aver ammesso in conferenza stampa di non aver rallentato in regime di bandiera gialla). L’olandese sembra ora pronto per lottare per il titolo: nel 2020 è sicuramente tra i candidati al ruolo di protagonista.

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Ilaria Vimercati

Studentessa in Scienze dei Servizi Giuridici, coltivo una forte passione per la Formula 1. Sono amante della velocità, del brivido delle corse e del senso di libertà.