F1 | Verstappen ha realmente guadagnato 1s su Leclerc grazie alla virtual safety car?

Al termine del GP dell’Arabia Saudita uno degli episodi più discussi tra gli appassionati riguarda il distacco tra Leclerc e Verstappen prima e dopo il regime di Virtual Safety Car. Per scoprire con esattezza quanto l’olandese ha ridotto il gap dal suo avversario, analizziamo i dati a nostra disposizione.

Verstappen Leclerc virtual safety car
Verstappen subito dopo il sorpasso a Leclerc – Credits: Red Bull Racing

Il Gran Premio dell’Arabia Saudita ha visto protagonisti ancora una volta Ferrari e Red Bull. Durante il giro 38, con Leclerc in prima posizione e Verstappen in seconda, viene attivato il regime di virtual safety car a causa di due vetture ferme in pista. Infatti, sia Ricciardo che Alonso accusano problemi alle rispettive vetture e sono costretti al ritiro, fermandosi in ingresso pit-lane. L’intento della virtual safety car è quello di mantenere invariati i distacchi tra tutti i piloti imponendo un andamento a velocità ridotta. Tuttavia, secondo alcuni, Verstappen ha ridotto il suo svantaggio da Leclerc di oltre 1 secondo, sarà davvero così?

Il guadagno di Verstappen

Verstappen Leclerc virtual safety car
Distacchi tra i primi 4 piloti ad inizio VSC (sopra) e a fine VSC (sotto) – Credits: F1inGenerale

Al momento dell’attivazione del regime di virtual safety car, il campione del mondo in carica si trovava ad esattamente 1.597s da Leclerc. Inoltre, Carlos Sainz (3°) accusava uno svantaggio di 6.624s dal compagno di squadra. Perez, quarto, a sua volta era distante circa 3s dal pilota spagnolo della Rossa. Tuttavia, durante la vsc, spesso i distacchi fra i piloti variano sensibilmente per poi assestarsi ai distacchi reali solo negli ultimi momenti di validità della virtual. Anche questa volta è successo, con Verstappen rilevato a 1.432s da Charles Leclerc al momento della ripartenza. Di conseguenza, il vantaggio di cui ha beneficiato il pilota olandese è stato minimo. Probabilmente il #1 era riuscito a mantenere le gomme nella finestra migliore di utilizzo, garantendogli uno spunto migliore nelle prime fasi di gara al termine della vsc. E’ comunque possibile che i distacchi riportati sulla nostra foto non siano precisi al millesimo, tuttavia è evidente come il tempo guadagnato da Verstappen non sia stato rilevante nell’esito del Gran Premio.

Lo spunto più interessante sul funzionamento della virtual safety car, però, deriva dal distacco accusato da Carlos Sainz e Sergio Perez. I due, infatti, hanno perso 4s dai piloti direttamente davanti, sinonimo di come qualcosa non abbia funzionato a dovere. Nonostante in alcune fasi di gara possa risultare uno strumento utile per congelare i distacchi, altre volte si trasforma in uno svantaggio inaspettato per uno o più piloti.