Formula 1

F1 | Verstappen, parla l‘ex team manager: “Gli hanno insegnato a distruggere i compagni di squadra”

L’ex team manager di Max Verstappen è convinto che l’esperienza di Jos Verstappen come compagno di squadra di Schumacher abbia influito sul modo di essere di Max.

Max Verstappen ha fatto parlare molto di sé fin dal suo arrivo in F1 nel 2015. Il pilota olandese infatti, nonostante non fosse nemmeno maggiorenne, ha dimostrato subito una grande velocità e personalità. Tutti i suoi compagni di box hanno faticato a tenere il suo passo, specie nell’ultimo periodo. Graham Watson, team manager Toro Rosso nell’anno del debutto di Verstappen, ritiene che il desiderio del tre volte campione del mondo di demolire i propri compagni di squadra derivi dall’esperienza di suo padre Jos con Michael Schumacher.

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Max Verstappen e suo padre Jos – Credits: Red Bull Content Pool

Verstappen come Schumacher?

Jos Verstappen debuttò in F1 nel 1994 in Benetton a fianco di Schumacher. Le sue prestazioni non sono mai state a livello del sette volte campione del mondo ma lui era convinto di non avere lo stesso mezzo a disposizione, come spiegato da Watson a Formule 1.

“Credo che Jos ritenesse che Michael Schumacher avesse materiale migliore e fosse favorito, ha dichiarato l’ex team manager di Max. “Ho avuto l’impressione che Jos avesse difficoltà ad accettarlo, perché anche lui era un pilota molto dotato”. Graham Watson ritiene che questo pensiero di Jos abbia influenzato l’educazione di Max. Papà Verstappen ha voluto fargli capire quanto fosse importante diventare la priorità della squadra.


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“Briatore [TP Benetton nel 1994] aveva un forte legame con Michael, sia sportivo che personale” ha continuato Watson. “Per questo credo che Jos abbia subito impresso a Max Verstappen il concetto che la prima cosa da fare è distruggere i compagni di squadra. Lo abbiamo visto negli ultimi anni. Deve essere la tua squadra. Devi essere l’uomo attorno al quale ruota. Sono convinto che ora lo si veda anche con Max. Prima vuole battere il compagno di squadra, poi vincere il titolo”.

“Ancora oggi, sono convinto che Jos non abbia ricevuto un trattamento equo alla Benetton. Questo ha fatto sì che Max capisca molto bene questo aspetto dello sport. Non ha bisogno di un equipaggiamento migliore, vuole lo stesso equipaggiamento. Il suo talento farà il resto“.

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Copertina: Red Bull Content Pool