F1 | Verstappen: “Puoi guidare con le cinture di sicurezza allentate. È più economico, potrei pensarci”

Max Verstappen ha richiamato l’attenzione sulla multa del rivale in campionato Lewis Hamilton per una violazione delle regole di sicurezza dopo il Gran Premio di San Paolo, sottolineando che era inferiore a quella ricevuta per una violazione del parco chiuso.

VERSTAPPEN

Verstappen lanciando una provocazione si dice convinto di poter guidare con le cinture di sicurezza allentate dopo la multa “più economica” di Hamilton.

Hamilton è stato multato di € 5.000 per aver slacciato le cinture di sicurezza dopo la sua vittoria in Brasile prima di fermarsi ai box.

Il giorno precedente Verstappen ha pagato con una multa di 50.000 €. Una decisione che ha fatto molto discutere. La Mercedes sicuramente si aspettava un provvedimento più pesante. I commissari hanno deciso di non punire Max in quanto il suo tocco della vettura dell’avversario è stato considerato “insignificante”, seppur vietato.

Nessuna conseguenza dal punto di vista sportivo invece per lui, che ha potuto gareggiare tranquillamente sia nelle qualifiche che nell’appuntamento domenicale. Dopo che le riprese video lo hanno mostrato mentre guardava e toccava l’ala posteriore dell’auto di Hamilton nel parco chiuso. La successiva ispezione della FIA ha rivelato che l’alettone posteriore e’ risultato danneggiato, ma i commissari hanno stabilito che non era una conseguenza del contatto di Verstappen.

Non è più permesso toccare l’ala posteriore, questo è certo, altrimenti hai una multa molto costosa“, ha Verstappen in un’intervista per DAZN. “Ma a quanto pare puoi guidare con le cinture di sicurezza allentate. È più economico, potrei pensarci”.

Un weekend caratterizzato da reclami, squalifiche, polemiche e accuse reciproche tra Mercedes e Red Bull non poteva concludersi senza una ulteriore convocazione di Hamilton in direzione gara. La polemica di Verstappen, dunque, sottolinea come sia acceso questo campionato non solo in pista.

Il sette volte campione del mondo si è sbracciato a lungo tornando ai box, salutando i tifosi e raccogliendo lungo il percorso anche una bandiera brasiliana. Nel fare questo si è probabilmente slacciato le cinture di sicurezza. Un comportamento che non è permesso dal regolamento mentre si sta guidando in pista. Nulla di particolarmente grave, naturalmente.

Il rischio di penalità dovuto a reprimende

Tuttavia, anche la questione reprimende potrebbe essere una variabile a favore di uno o dell’altro contendente per il titolo. Se si arriva a quota tre reprimende nel corso di un campionato, scatta una penalità in griglia di dieci posizioni. Appare superfluo sottolineare quanto tutto ciò potrebbe influire nella corsa a questo equilibrato campionato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Alonso: “Russell? Non so se riuscirà a battere Hamilton, per farlo serve essere quasi perfetti, ma farà sicuramente meglio di Bottas”

 

Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.