Formula 1

F1 | Verstappen sulla power unit Red Bull 2026: “Un bel punto interrogativo”

Max Verstappen ha rivelato che le prestazioni della Red Bull nel 2026 saranno un grosso punto di domanda a causa della nuova power unit.

La Formula 1 nel 2026 vivrà un grosso cambio di regolamenti che rivoluzionerà le attuali vetture. Si parla infatti di macchine più piccole e leggere, ma non solo. Anche i motori verranno completamente rivisti. Red Bull sarà molto più soggetta a questo cambiamento in quanto passerà da utilizzare il propulsore Honda a costruirsene uno “in casa”, marchiato Red Bull Powertrains. Verstappen, in un’intervista rilasciata alla Blick, ha dichiarato che questo cambio di Power Unit rappresenterà una grossa incognita per le prestazioni della Red Bull nel 2026.

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Max Verstappen in pista con la RB19 – Credits: Red Bull Content Pool

Red Bull, verso il 2026 con tante incognite

Le nuove regole che entreranno in vigore nel 2026 porteranno grossi cambiamenti anche a livello di power unit. Innanzitutto i motori saranno alimentati al 100% da biocarburanti. Sarà poi eliminata la MGU-H ma verrà potenziata la MGU-K. La parte elettrica infatti dovrà arrivare a fornire il 50% della potenza complessiva del motore. L’obiettivo è quello di avere motori più sostenibili a livello ambientale.

Se gli altri motoristi potranno contare su anni di esperienza di progettazione delle power unit, così non sarà per Red Bull. Nel 2026 infatti il team di Milton Keynes abbandonerà il motore Honda, fondamentale nei successi di Verstappen, per realizzarne uno nella nuova divisione Red Bull Powertrains. ll motorista giapponese passerà invece a fornire Aston Martin.

Si tratterà di un passaggio davvero importante per il team austriaco che però non sarà abbandonato a se stesso in questo nuovo progetto. Red Bull ha infatti siglato un accordo con Ford che la assisterà nello sviluppo della power unit 2026. 


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All’epoca dell’annuncio, il pilota olandese non aveva preso benissimo la notizia. Il tre volte campione del mondo infatti non avrebbe voluto separarsi da Honda visti gli attuali risultati. La Power Unit nipponica infatti è una delle migliori della griglia. Verstappen ha ammesso che la Red Bull entrerà nel 2026 con poche certezze lato motore e questo naturalmente potrebbe impattare sulle prestazioni.

“Se il nostro dominio finirà nel 2026? È una domanda difficile, un bel punto interrogativo ha infatti dichiarato Verstappen. “Tantissime persone stanno lavorando al progetto power unit 2026. Non vogliamo sbagliare. Tutti speriamo che sia un razzo”. 

Per Red Bull sarà quindi fondamentale riuscire ad arrivare pronta al 2026. Come abbiamo visto negli scorsi anni, un grosso gap a livello di motore richiede parecchio tempo per essere colmato.

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Copertina: Red Bull Content Pool