F1 | Vettel e il fattore clima nella decisione di ritirarsi: “Correre in macchina brucia molte risorse”

Il pilota Aston Martin ha spiegato come l’emergenza climatica abbia influito sulla scelta di concludere la sua carriera in Formula 1 a fine anno.

Vettel con uno dei caschi dedicati al clima © Aston Martin F1
Vettel con uno dei caschi dedicati al clima, uno dei fattori dietro al ritiro © Aston Martin F1

Il giovedì del GP di Ungheria è iniziato con la notizia inaspettata del ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1 al termine della stagione 2022. Il quattro volte campione del mondo ha dichiarato che sono diverse le ragioni che lo hanno portato a questa decisione, inclusa la sua preoccupazione per l’emergenza del clima.

“E’ sicuramente uno dei fattori che hanno contribuito a questa scelta. Non penso di poter dare un numero preciso in termini di percentuale perché non sarebbe appropriato” ha detto Vettel.

“Ho capito che la mia passione e il mio lavoro mi portano a fare cose che non approvo molto. Devo viaggiare per il mondo e poi correre in macchina brucia molte risorse ambientali. Sono cose che non posso ignorare. Una volta che ne hai consapevolezza è difficile dimenticarle”.

La sostenibilità, l’impatto ambientale e il riscaldamento globale sono tutti temi importanti per il pilota tedesco. Negli ultimi anni, spesso ha scelto di sfoggiare magliette personalizzate per sensibilizzare gli spettatori su alcuni aspetti secondo lui importanti, come l’innalzamento dei mari.

In alcune occasioni, però, l’attivismo di Vettel non è stato accolto in maniera positiva. In Canada, era addirittura stato preso di mira da alcuni politici che lo avevano giudicato per il suo casco contro il fracking. Il pilota, però, non si è mai lasciato scoraggiare da questo tipo di reazioni.


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“Non mi dà fastidio che la gente mi consideri un ipocrita perché so di esserlo, non ho bisogno che me lo dicano loro”.

“Se ci guardiamo intorno, il mondo intero è pieno di ipocriti. Non penso che questo sia il punto. A mio avviso è più importante quanto riesci a fare al riguardo. Alcuni di noi possono fare molto, altri molto poco, ma tutto fa la differenza”.

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