F1 | Vettel: “Ho pensato di ritirarmi. Credo nella squadra, sono persone capaci”

L’annuncio della nuova partnership tra Vettel e Racing Point, Aston Martin dal 2021, è stata la notizia di giornata. Il tedesco ha spiegato perché ha accettato e rivela di esser stato vicino al ritiro.

Vettel
Foto: Autosport

Dal 2021 Sebastian Vettel sarà un pilota della Aston Martin dopo sei stagioni con la Ferrari. In conferenza stampa pre GP Mugello ha commentato la sua decisione.

Voglia ed entusiasmo per continuare

Vettel è convinto della sua scelta, la proposta che lui cercava è arrivata: “Dal primo momento volevo restare in F1, ma solo con qualcosa di davvero attraente. E’ stata la cosa giusta da fare, è bello che ora sia pubblica la notizia. Le prestazioni del team in quest’annata sono incoraggianti. Le nuove norme dovrebbero portarci una griglia più equilibrata e per prima volta questo team potrà contare sugli stessi soldi delle altre squadre per dimostrare il proprio valore. L’ingresso della Aston in F1 è una delle cose più emozionanti del momento ed esserne parte è fantastico”.

Pensare di ritirarsi

Il quattro volte campione del mondo aggiunge di aver preso in considerazione il ritiro: “Non so se ci possa essere una misura di quanto sia stato vicino a ritirarmi, ma sono stato vicino. Ho avuto molti pensieri e alla fine ciò che conta era scegliere il meglio per me. E quello che ho deciso ora credo sia meglio per me e non vedo l’ora di dimostrarlo”.

Vettel: “Non sono preoccupato per le decisioni della FIA”

Il nativo di Heppenheim aggiunge che le regole imposte dalla FIA per evitare casi come quello Mercedes-Racing Point non hanno influito sulla sua scelta e non è preoccupato per il futuro: “Ovviamente nelle ultime settimane si è parlato molto di questo argomento, ma ad essere sincero questo non ha giocato un ruolo importante per me perché sono più convinto della squadra e della forza della squadra”.

Fiducia nella squadra

Racing Point, già dal 2014 quando era ancora Force India, ha portato a casa sempre ottimi risultati considerato il poco budget, come evidenzia Vettel: “Non avendo i soldi negli ultimi anni per esibirsi a un livello simile a quello delle grandi squadre, penso che abbiano fatto molto bene. C‘è un enorme potenziale di crescita e non vedo l’ora di unirmi alla squadra e cercare di aiutare con tutto ciò che so, tutta l’esperienza che ho e quello che faccio in macchina per cercare di far crescere la squadra il più possibile per trovarci in una posizione competitiva sulla griglia.

“Ovviamente non posso fare pronostici ma c’è sicuramente speranza e fiducia nella squadra e nelle persone che ci sono. Penso che siano capaci e per la prima volta sono dotati di un set di strumenti decente.” conclude Vettel.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.