F1 | Vettel prepara i regali natalizi per tutti i colleghi

Come da tradizione, anche quest’anno Sebastian Vettel invierà un regalo di Natale ad ogni pilota di Formula 1. Un regalo a cui spesso, racconta il tedesco, non riceve alcuna risposta. Regali Natale Vettel Cartoline

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Sebastian Vettel è uno dei piloti più particolari del paddock, più legato alle tradizioni che a tutte le nuove tecnologie per comunicare con fans e colleghi. Al termine della stagione il tedesco invia a tutti i piloti una cartolina per celebrare il Natale e mantenere i rapporti con i colleghi anche nella pausa invernale. Regali Natale Vettel Cartoline

Anche se spesso non riceve alcuna risposta, il quattro volte campione del mondo anche quest’anno manterrà la tradizione e ai microfoni di Blick ha rivelato:

“Come lo scorso anno invierò una cartolina anche a Lewis, Max e Kimi ma, come sempre, probabilmente non riceverò nessuna risposta da loro. Non voglio dare altri particolari sul regalo altrimenti si perde il gusto della sorpresa”.

Nonostante la rivalità del 2019, Vettel invierà un regalo anche al compagno di squadra.

“Anche Charles riceverà un regalo come tutti gli altri piloti, poi con lui divido anche il garage in Ferrari”.

Il semplice gesto dell’invio di una cartolina si è ormai perso con l’avvento dei social network, ma il pilota di Heppenheim ha voluto ribadire la sua mancanza di interesse verso queste nuove tecnologie e la “follia digitale” non può essere fermata.

“Non sento assolutamente il bisogno di condividere gli attimi della mia vita privata con il mondo, so di pensarla diversamente da tutti i miei colleghi. Oggi, secondo me, si comunica un po’ troppo con il mondo.”

“Nel mondo moderno le nuove tecnologie si stanno sviluppando velocemente. Nella vita bisogna essere in grado di adattarsi, anche a vivere con ciò che ritieni non necessario.”

Vettel capisce bene che non potrà evitare l’utilizzo dei social ai suoi figli che sicuramente avranno un’opinione diversa.

“Probabilmente per i miei figli sarà diverso, loro già a scuola inizieranno ad avere contatto con i cellulari e dovranno adeguarsi per non isolarsi. Io ho avuto il primo cellulare a 17 anni e l’unico uso era quello di chiamare. I miei figli ne avranno uno sicuramente prima, ma a quattro e cinque anni ancora non me l’hanno chiesto… per fortuna!”, ha concluso il tedesco.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.