F1 | Vettel: “Scelta gomme senza senso, con la strategia si doveva fare meglio”

Ormai in rottura con la Ferrari, Sebastian Vettel usa per la prima volta in sei anni parole dure contro una squadra che pare averlo abbandonato. Vettel critica la scelta gomme e il momento dei pit stop e spiega cosa volesse intendere con quel team radio a metà gara.

Vettel
Copyright: Batchelor / XPB Images

Senza troppi giri di parole Sebastian Vettel critica aspramente la sua squadra dopo il Gran Premio del 70° Anniversario.

Oltre ad avere una macchina che proprio non pare andargli giù, il tedesco sembra aver perso quasi definitivamente l’appoggio di squadra e tifosi.

Il testacoda in gara nel primo giro ha complicato le cose ma il ritmo di Vettel con strada libera non era assolutamente male. Con strada libera.

Vettel non è riuscito neppure ad avvicinarsi a Kvyat e Sainz perdendo diverso tempo. Proprio nel periodo in cui si è trovato alle spalle del pilota che prenderà il suo posto dal 2021, Vettel ha sottolineato via radio di trovarsi in una situazione nella quale si erano detti prima della gara di evitare: “Siamo dove non dovevamo essere. Ne abbiamo parlato in mattinata. Resterò lì, ma sapete di aver sbagliato”. 

In un’intervista a fine gara Vettel ha spiegato cosa volesse intendere con quelle parole nel team radio: “Beh, stamattina abbiamo parlato e abbiamo detto che non c’era motivo di fermarci sapendo che ci saremmo trovati nel traffico ed è esattamente quello che abbiamo fatto”.

Il tedesco in cerca di sedile per la prossima stagione non si è risparmiato sulla strategia, contestando scelte e tempi: “Abbiamo anche montato una gomma dura, che poi abbiamo avuto solo per dieci giri, probabilmente nemmeno quello, quindi non aveva alcun senso. Voglio dire, perché dovresti mettere la dura per dieci giri e la media per venti? Verso la fine la gomma era finita. Non credo non sia il miglior lavoro che tutti avremmo potuto fare oggi”. 

Il Ferrarista ha parlato delle difficoltà da lui riscontrate ma non da Leclerc: “Non lo so, voglio dire, c’è qualcosa che mi manca ma non sono sicuro di cosa sia. Tuttavia cerco di alzarmi dal letto e fare del mio meglio, di sicuro oggi avremmo potuto concludere più in alto. Da parte mia con il testacoda, non so cosa sia successo, ma anche con la strategia avremmo potuto recuperare meglio. Penso che la differenza principale sia che non abbiamo gare pulite da dove partiamo. Finora [Charles] ha disputato un paio di gare pulite”.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.