F1 | Vettel sul nome della sua Aston Martin: “Aspetterò migliori prestazioni”

Vettel, pilota del team Aston Martin, vuole riconfermare la sua particolare tradizione: dare un nome alla monoposto, ma per farlo servono migliori prestazioni.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel, Aston Martin da Fanpage.it

Sebastian Vettel, pilota dell’Aston Martin, negli anni precedenti era solito dare un nome alla sua monoposto. Tuttavia quest’anno la decisione del nome sembra tardare, questo a causa delle prestazioni ancora poco convincenti. La prima monoposto firmata Aston Martin di Sebastian Vettel portava il nome di “Honey Ryder” lo scorso anno, come un personaggio della celebre saga di 007. “No, aspetterò maggiori prestazioni, e poi penserò al nome”, esordisce il pilota tedesco parlando della sua monoposto.

Effettivamente, la scuderia inglese, non può vantare di un particolare punteggio conseguito nelle prime due gare. La Aston Martin di Vettel ha infatti accusato un duro colpo, a seguito di un problema al motore riscontrato durante le FP1 in Bahrain. Successivamente il pilota tedesco ha parlato della sua positività al Covid che ha impedito la sua doppia partecipazione in Bahrain e a Jeddah.

“Ci sono state volte in cui ho partecipato ad una gara anche quando non stavo molto bene, chiaramente questo non è il caso”, continua.


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“Sicuramente è stata la decisione giusta per me, è stato strano guardare la gara da spettatore. Ma dall’altra parte, è stato anche molto interessante vederla dall’esterno”, conclude.

Infine Sebastian Vettel continua l’intervista parlando delle prestazioni tenute da Nico Hülkenberg, suo sostituto, nelle gare precedenti. Il pilota tedesco ha mostrato stima per il suo collega, complimentandosi delle sue capacità nonostante il notevole periodo di stop dalla Formula 1: Nico ha fatto un ottimo lavoro. Considerando il lavoro svolto con zero preparazione. Ho provato ad assistere a tutte le conferenze e i meeting, cercando di ascoltare i piloti tutto il tempo.”

Il pilota tedesco del team inglese termina il colloquio mostrandosi speranzoso delle prestazioni dell’Aston Martin, augurandosi di trovare presto un nome per la sua monoposto.

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