F1 | Vetture 2022, le scuderie chiedono modifiche: “Va aumentato il peso minimo”

Tutti i team di F1 chiedono un aumento del peso minimo alla FIA delle nuove vetture del 2022. Questa modifica aiuterebbe le scuderie nella costruzione delle nuove auto sia dal punto di vista aerodinamico sia economico.

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Vista frontale F1 2022 – Credits: formula1.com

I Team di F1 chiedono un aumento del peso minimo delle vetture del 2022. Le squadre sono già concentrate sulla costruzione delle nuove macchine ed iniziano ad emergere le prime preoccupazioni. Una di queste ruota intorno al peso minimo: la FIA l’ha aumentato di 38 Kg, ma per le scuderie non è sufficiente.

Infatti, la loro richiesta deriva dal debutto delle nuove gomme Pirelli da 18 pollici e dall’impossibilità di acquistare materiali per renderli più leggeri a causa del budget cap.

Jan Monchaux, direttore tecnico dell’Alfa Romeo, ha espresso il suo parere riguardo la questione: Il punto di discussione è il peso minimo. Pensiamo che avere un paio di chili in più aiuti la costruzione della nuova macchina, ma anche a risparmiare. Tutti i team sono d’accordo su questo punto.”

Il peso minimo delle vetture del 2022 è stato aumentato con l’introduzione dei cerchi da 18 pollici, più grandi di quelli attuali. Dunque, le scuderie devono assicurarsi di ottenere il massimo dai nuovi pneumatici, come sta cercando di fare l’Alfa Romeo. “Anche se il regolamento è piuttosto restrittivo o ti guida in molte aree, comunque si tratta di una macchina nuova con pneumatici nuovi, dai quali è essenziale ottenere il massimo”.


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Il nuovo regolamento prevede anche importanti modifiche aerodinamiche. A partire dal prossimo anno gli alettoni saranno più semplici, mentre il fondo piatto sarà più complesso per generare più carico aerodinamico grazie all’effetto suolo. Jan Monchaux crede che l’aerodinamica sarà fondamentale.

Bisogna prendere delle decisioni coraggiose per il design dell’auto: passo, architettura delle sospensioni anteriori e posteriori, installazione di raffreddamento. Abbiamo solo la galleria del vento e il CFD, ma nessun riferimento su cosa possiamo trovare in pista” ha affermato il direttore generale dell’Alfa Romeo.

Tuttavia, egli si ritiene soddisfatto delle scelte aerodinamiche prese finora. Sono molto contento delle decisioni prese. Essendo un processo continuo e ripetitivo, se dovessimo fare dei test riguardo la sospensione, o l’installazione di raffreddamento; potremmo arrivare ad altre conclusioni perché col tempo l’auto si è evoluta. Quindi c’è un certo livello di cautela, solo il tempo dirà se abbiamo preso le decisioni giuste”.

Uno degli obbiettivi del nuovo regolamento è che le vetture abbiano la possibilità di raggiungere l’auto che le precede per poter cercare di effettuare il sorpasso. Per questo motivo, l’aerodinamica sarà più semplice. Monchaux non è preoccupato per il lavoro svolto finora, ma sa che è necessario continuare a lavorare fino al giorno dei test precampionato del 2022.

C’è molto lavoro da fare. Ad oggi sono contento delle scelte prese, ora si cerca di ottenere il maggior profitto possibile dalla galleria del vento e di assicurarci di realizzare un’auto affidabile. Ci sono parecche questioni aperte fino a quando non metti la vettura in pista”, ha dichiarato Jan per chiudere.

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