F1 | Villeneuve avverte Verstappen: “Deve vincere il titolo quest’anno, se ancora non è pronto rischia di non esserlo mai”

“Max deve vincere il titolo quest’anno, altrimenti rischia, secondo me, di non vincerlo più” così nel corso di un’intervista per Motorsport-Magazine, Jacques Villeneuve ha parlato della stagione di Verstappen, sottolineando anche come, a suo parere, sia sbagliato paragonare la rivalità Hamilton-Verstappen con la più datata Prost-Senna…

Villeneuve Verstappen
Max Verstappen e Lewis Hamilton. Foto: F1grandprix

“Verstappen deve vincere il titolo, se non è pronto ora non credo lo sarà mai” firmato Jacques Villeneuve. A pochi giorni dal GP di Baku, infatti, l’ex pilota ha parlato di Max Verstappen e di come, quest’anno, sia importantissimo per lui andare a caccia del titolo.

Titolo che l’olandese rincorre da un po’ e che, finora, è stato sempre conquistato dal principale rivale in pista di questa stagione: Lewis Hamilton. Con 3 vittorie contro le 2 di Verstappen, infatti, l’inglese gode di un vantaggio, anche se lieve, e potrebbe, a dispetto dei problemi riscontrati dalla Mercedes ad inizio stagione, conquistare l’ottavo titolo. Un’ipotesi, questa, che preoccupa Jacques Villeneuve, ex pilota di F1.

“Se Verstappen non è pronto a vincere ora il titolo, non lo sarà mai. Oramai, infatti, è in Formula Uno da un bel po’ di tempo e, quindi, sarebbe il momento giusto ha detto il canadese in un’intervista per Motorsport-Magazin.

“Certo, Lewis è più esperto e questo aiuta tanto. Entrambi, però, devo dire che hanno una caratteristica in comune. Sembrano, infatti, rilassati anche quando non lo sono. Inoltre sono convinto che Max non abbia esagerato in quanto ad aggressività nei confronti di Lewis, anzi ha avuto un atteggiamento pulito. Tutti in ogni caso ci aspettiamo di vedere, nel corso della stagione, giochi psicologici in pista” ha continuato Villeneuve che ha poi parlato del paragone tra la rivalità Verstappen-Hamilton e quella, ben più datata, Senna-Prost.

“Per quanto riguarda, invece, il paragone fatto da alcuni con Senna e Prost non credo proprio che ci siano cose in comune. Tra Ayrton e Alain, infatti, la rivalità era vera e, anche al di fuori delle gare, non andavano d’accordo. Diciamo che la rivalità continuava anche fuori dalla pista, cosa che non è presente tra Hamilton e Verstappen”

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