F1 | Villeneuve: “Nel 1997 vinsi grazie a Schumacher”

Alla vigilia dei 50 anni, Villeneuve è tornato a parlare della gara di Jerez del 1997, anno in cui si laureò campione del mondo, battendo Michael Schumacher.

Villeneuve Schumacher
Credits dal web

Jacques Villeneuve ha ricordato il controverso duello di Jerez, che gli permise di diventare Campione del Mondo di Formula 1 per la prima e unica volta in carriera.

In occasione del suo 50esimo compleanno, Jacques Villeneuve ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera ripercorrendo i primi anni di vita, segnati dalla perdita del padre Gilles, fino all’esordio e al ritiro dalla Formula 1.

Tra i ricordi degli anni in Formula 1 ha meritato spazio anche la vittoria del titolo mondiale.

Era il 26 ottobre 1997, ultima gara del Mondiale, ma soprattutto quella decisiva per l’assegnazione del titolo piloti.

Michael Schumacher contro Jacques Villeneuve, Ferrari contro Williams. Michael Schumacher era in vantaggio di un solo punto in classifica.

Entrambi i team erano molto vicini, basti pensare che nelle qualifiche del sabato Michael Schumacher e le due Williams di Villeneuve e Frentzen ottennero lo stesso tempo.

Michael Schumacher scattò dalla pole e mantenne la prima posizione al via, davanti a Frentzen, che poco dopo lasciò passare il compagno di squadra. Schumacher riuscì a mantenere la prima posizione anche dopo le due soste ai pit-stop, ma Villeneuve cominciò a ridurre il vantaggio e a tentare il sorpasso.

Al 47esimo giro, alla curva Dry Sac, Villeneuve tentò l’attacco all’interno, Schumacher provò a chiudere la traiettoria, le due vetture si agganciarono. Schumacher finì nella sabbia, e non riuscì a ripartire. Villeneuve, pur avendo riportato dei danni, riuscì a concludere al terzo posto, conquistando i punti necessari per laurearsi Campione del Mondo.

Jacques Villeneuve, a distanza di 23 anni, ha ricordato: “Michael, venendomi addosso, mi ha aiutato a vincere. Non posso essere arrabbiato”.

Tra i due i rapporti non sono mai stati idilliaci e, ovviamente, non migliorarono in seguito: “Come a scuola, c’è sempre qualcuno con cui non andrai mai d’accordo. Era uno scontro fra lupi, lui era il lupo più forte. Da battere”.

Per Villeneuve battere Michael Schumacher aveva un valore speciale: “Aggiungeva valore al titolo, tanto. La Ferrari quell’anno non era la squadra da battere, Michael sì. Si era costruito un team attorno a lui”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Marco Mattiacci in Aston Martin in veste di consulente?

Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.