F1 | Volante Sebastian Vettel: a cosa servono le 3 leve?

Il pilota tedesco ha completato solo pochi giri durante la seconda giornata di prove libere a causa di problemi al cambio della sua vettura. Le telecamere hanno però avuto modo di inquadrare il retro del volante di Sebastian Vettel: cosa sono quelle 3 leve che si vedono?

volante vettel

 

Il pilota tedesco ha iniziato ad usare un volante dotato di 3 leve sul lato destro già nel 2018 quando correva per la Ferrari, ha deciso di portare questa soluzione anche in Aston Martin, ma a cosa servono?

Come notiamo da questa inquadratura del retro del volante sono presenti ben 4 leve, tre più in alto ed una più grossa in basso. Con il passare degli anni, i volanti, sono diventati dei veri e propri computer, sono il primo collegamento tra il pilota e la macchina. Analizzando il volante di Sebastian Vettel notiamo come la grossa leva in basso e la terza dall’alto sono quelle che controllano la frizione, elemento cruciale per ottenere un ottimo spunto in partenza. Le altre due leve superiori rappresentano il comando di innesto marcia superiore, quella blu nella foto, ed un comando del freno posteriore, quella nera in alto con la scritta VET.

Sistema frenante attuale

Già da diversi anni, più precisamente da quando sono state introdotte le powerunit, le monoposto di Formula 1 adottano un sistema ride by wire per il controllo dell’impianto frenante. Come si comporta questo sistema?

Il pedale del freno del pilota non è collegato direttamente al circuito idraulico dei freni, ma è dotato di un potenziometro collegato alla centralina. Questo potenziometro misura la rotazione del pedale e la centralina traduce questa rotazione in forza da applicare ai freni. Questa tecnologia è stata adottata per garantire la corretta frenata in ogni momento di gara. Come sappiamo l’MGU-K ha la funzione di ricaricare le batterie durante le fasi di frenata, questo moto-generatore agisce come un freno indiretto sulle ruote posteriori. Ha però un difetto, quando le batterie sono cariche l’MGU-K non applica nessuna forza frenante. La centralina legge la forza da applicare alle ruote posteriore in fase di frenata ed agisce sul freno meccanico in base a quanta forza applica l’MGU-K. Maggiore sarà l’energia usata per ricaricare le batterie minore sarà la forza esercitata del freno meccanico e viceversa.

A cosa serve il comando del freno posteriore sul volante di Sebastian Vettel?

Questo comando viene azionato dal pilota in una condizione particolare, quando la vettura è in curva ed si ha bisogno di frenare. Durante la fase di percorrenza curva bisogna infatti ridurre al minimo il trasferimento di carico tra asse anteriore e posteriore; un trasferimento eccessivo porterebbe ad alleggerire troppo il posteriore causando così un testacoda.

Se si arriva quindi in curva con velocità troppo alta, bisognerà frenare solo con i freni posteriori, evitando così il trasferimento di carico. Azionando quella leva sul volante, il pilota tedesco riesce quindi a far rallentare la vettura in curva riducendo le possibilità di girarsi.

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Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member