F1 | Vota il casco migliore del 2020 [Gruppo C]

l casco per i piloti ha un significato speciale. Non li distingue solamente uno dall’altro ma gli permette di esprimersi senza, quasi, limitazioni. Ma qual è il preferito di voi fan?

Il casco, quell’elemento che da sempre distingue i piloti. Molti di questi sono passati alla storia e sono riconosciuti all’unanimità come i più iconici. Ogni appassionato infondo si ricorda quello di Ayrton Senna, di Mika Häkkinen, di Gilles Villeneuve, di James Hunt o di Niki Lauda. Nel tempo i piloti hanno trovato nel casco un modo per esprimersi, c’è chi è rimasto fedele ad un unico design per tutta la carriera, apportando magari solo minime modifiche, o chi, come Sebastian Vettel, è arrivato a cambiarlo a quasi ogni gara. Per questo motivo la FIA aveva inserito nel 2014 una regola, eliminata a partire da questa stagione, che andasse a limitare questa pratica. Ogni pilota avrebbe potuto usare solamente un design per tutta la stagione, con una sola accezione, per fare in modo che i piloti fossero più riconoscibili dai fan sia dalle tribune sia dalla televisione. Qualcuno nonostante questo limite è riuscito comunque a portare oltre 65 design differenti in 6 anni, sì parliamo ancora di Vettel.  

Ma qual è secondo voi il più bello del 2020? Vi abbiamo diviso in 4 gruppi da 5 i caschi dei 20 piloti che saranno sulla griglia di partenza questa stagione. A passare alla fase successiva saranno i 2 più votati di ogni singolo gruppo. Qui il gruppo A e il gruppo B.

Gruppo C  

Sebastian Vettel – Scuderia Ferrari

Durante il suo periodo in Red Bull Sebastian Vettel era solito cambiare completamente il suo casco quasi ad ogni gara rendendo così difficile agli appassionati collegare un design specifico alla sua persona. Però da quando è in Ferrari il tedesco non ha mai cambiato radicalmente l’aspetto del suo casco tranne che per qualche occasione particolare. Ormai il design del quattro volte campione del mondo è diventato iconico, probabilmente anche grazie alla sua semplicità: fondo bianco, striscia verticale con i colori della bandiera tedesca , numero cinque, il Cavallino Rampante, il suo logo e quello Ferrari. Sei soli elementi ai quali Vettel è ormai profondamente legato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Carlos Sainz Jr. – McLaren

Il pilota spagnolo della McLaren ha invece abbandonato il design che lo accompagnava da diversi anni. Per questo casco sembra che Sainz si sia ispirato a quello da lui usato per il Gran Premio degli Stati Uniti d’America del 2019, il design laterale cambia leggermente mentre il colore di base è passato dal nero lucido al grigio scuro. Non poteva mancare il numero 55, presente sia sul lato che sulla parte superiore, e il logo di María de Villota, la stella rossa, sul retro.

Ti piacerebbe scrivere news o approfondimenti sulla F1, MotoGP o qualsiasi altra categoria motoristica?
F1inGenerale è alla ricerca di nuovi editori.Clicca qui per info

Questo slideshow richiede JavaScript.

Esteban Ocon – Renault 

Niente più casco rosa per Ocon, tornato in griglia quest’anno dopo una stagione ai box, ma un ritorno alle origini. Il pilota francese, esclusa la parentesi Force India, ha sempre usato lo stesso design da quando corre in monoposto facendo solamente qualche modifica. Fondo rosso, dettagli neri, scritta “Esteban” su entrambi i lati, la Tour Eiffel sulla parte superiore, vista per la prima volta nel 2018, e da quest’anno l’aggiunta del giallo. Magari qualcuno l’avrà già capito, altri forse no, ma il casco è ispirato a quello usato da Michael Schumacher nel periodo Mercedes. Il giovane francese è infatti un grande tifoso del Kaiser tanto che ai tempi del kart correva con un casco e una tuta molto simili a quelli usati dal sette volte campione del mondo in Ferrari.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pierre Gasly – Scuderia AlphaTauri 

L’apparenza inganna, il casco di Gasly non è molto differente rispetto a quello usato da quando è in Formula 1. Il più grande cambiamento è infatti dato dalla presenza del marchio AlphaTauri rispetto a quello Red Bull, per il resto il pilota di Rouen ha solamente aggiunto il suo logo e il suo numero di gara che si ripetono nella parte rossa e in quella bianca e la bandiera francese che attraversa la parte superiore.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lance Stroll – Racing Point

L’unico cambiamento nel casco del pilota canadese è l’assenza del bianco nei dettagli e nel suo logo che è stato sostituito dal blu. Il colore di base, per motivi di sponsor, è sempre il rosa, sulla parte superiore è presente il numero di gara e il logo del team, su entrambi i lati il logo “LS” e infine sul retro la Pantera Rosa.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Seguici su FacebookInstagram e Twitter.

mm

Giada Di Somma

Ragazza appassionata di motorsport fin da bambina. Autrice su F1 in Generale e blogger su Instagram (_sv_05_).