F1 | Wolff: il ritiro di Hamilton sarebbe “un atto di accusa” per la F1

Toto Wolff, boss della Mercedes, ha parlato dell’effetto dannoso che avrebbe sulla F1 se Lewis Hamilton decidesse di ritirarsi dalle corse

F1 Lewis Hamilton Wolff

Dopo il Gran Premio di Abu Dhabi, Hamilton è rimasto in silenzio, alimentando alcuni dubbi sul suo futuro in Formula 1.

Il sette volte campione del mondo era arrivato al round finale a pari punti con il suo rivale per il titolo Max Verstappen. Dopo aver dominato per gran parte della gara, Hamilton sembrava sulla buona strada per vincere il suo ottavo campionato del mondo, raggiungendo un altro record.

Ma a causa della Safety Car per l’incidente di Nicholas Latifi, Verstappen si è tuffato ai box per montare le gomme nuove, mentre Hamilton è rimasto fuori.

La polemica è arrivata quando il direttore di gara, Michael Masi, ha permesso il sorpasso solo alle vetture doppiate tra Verstappen e Hamilton, prima di riprendere la gara per l’ultimo giro.

Apparentemente, quella sentenza andava contro i regolamenti sportivi e, con le gomme più fresche Verstappen ha effettuato il passaggio alla curva 5, andando a prendere la vittoria e il titolo di campione del mondo.

Hamilton è rimasto in silenzio da allora, saltando il gala di premiazione della FIA e non rispondendo ai messaggi del nuovo presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem.


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Lo stesso Wolff è incerto sul futuro di Hamilton in F1: “spero davvero che lo rivedremo. È la parte più importante del nostro sport“, ha dichiarato in un’intervista a Krone.

Sarebbe un atto d’accusa per l’intera Formula 1 se il miglior pilota decidesse di lasciare le corse a causa di decisioni oltraggiose”.

È in corso un’indagine su quanto è accaduto ad Abu Dhabi, ma il rapporto finale non dovrebbe arrivare prima del 18 marzo, giorno di apertura delle prove libere per la prima gara del 2022 in Bahrain.

Fortunatamente, Wolff ha detto che incontrerà Hamilton prima di allora, con il loro prossimo incontro previsto prima di febbraio.

Alla domanda su quando rivedrà Hamilton di persona, Wolff ha detto: “Al più tardi a febbraio – e certamente non per bere tequila. Ne ho avuto abbastanza ad Abu Dhabi“.

Dopo aver fallito con due ricorsi post-gara, la Mercedes non ha dato seguito alla successiva intenzione di appello che hanno depositato.

La Mercedes tornerà a lavorare per il 2022 con i lavori sulla W13, ma Wolff ha chiarito che anche il team non supererà mai quello che è successo ad Abu Dhabi.

Non sarà mai dimenticato, perché quello che è successo a Lewis è stato semplicemente sbagliato“, ha affermato Wolff.

Quel giorno era imbattibile, fino a quando i commissari hanno fatto saltare una miccia e hanno deciso di compiere tre infrazioni alle regole. È difficile da capire.”

Rimarrà sempre con noi, anche se Max Verstappen è un degno Campione del Mondo. Ma quel giorno uno era migliore dell’altro“.

Wolff ha spiegato che la Mercedes tornerà per il 2022 perché “vogliono dare le risposte giuste in pista, cosa che “sarà già abbastanza dura con i nuovi regolamenti”.

Crede che questo è in linea con la vita di Hamilton, ma capisce completamente la battaglia mentale che sta affrontando in questo momento.

Non importa quale ostacolo sia stato messo sulla sua strada, ha saputo per tutta la vita che deve parlare in pista“, ha detto Wolff.

Ma è incredibilmente difficile per lui finché non trova un modo tra avere ragione e torto. Ci vuole solo tempo”.

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Chiara Russo

Classe 1996, grande appassionata di Formula 1 e MotoGP. Mi piace parlare di sport per trasmettere la mia passione alle altre persone.