F1 | Wolff indignato dalle parole di Red Bull dopo l’incidente di Silverstone: “Linguaggio troppo aggressivo”

Wolff si è sentito attaccato dalle parole di Red Bull dopo l’incidente di Silverstone, ma è pronto a riallacciare i rapporti

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Foto: planetf1

Il GP di Gran Bretagna ha trascinato con sé innumerevoli conseguenze dal punto di vista mediatico e politico. Fin da subito si sono riscontrati insulti razzisti nei confronti del vincitore, Lewis Hamilton, per la collisione avvenuta al primo giro del GP di Silverstone e questo non è stato gradito da Wolff.

Fin da subito la F1, insieme ad alcuni piloti, Mercedes e successivamente anche Red Bull hanno espresso la loro disapprovazione in merito all’accanimento dei fan nei confronti dell’inglese, ma ciò non ha placato le “voci grosse” della dirigenza della scuderia austriaca. Si è sviluppato un continuo botta e risposta tra le due scuderie, e ora tocca a Toto Wolff, team principal Mercedes, ad esprimere la sua indignazione.

E’ normale che subito dopo l’incidente di Silverstone, le emozioni siano alle stelle. La situazione era sicuramente sconvolgente, lo sappiamo tutti. Ma il linguaggio usato, così personale, non l’ho mai visto in questo sport.” afferma Wolff. Il TP Mercedes si è poi soffermato sulle parole espresse dal padre di Verstappen, Jos: “Capisco la presa di posizione nell’incidente e le emozioni di un padre, probabilmente reagirei allo stesso modo, ma con parole diverse.”


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Le critiche di Peter Hain.

I commenti di Wolff arrivano dopo le dure critiche di Peter Hain, vicepresidente del gruppo parlamentare di tutti i partiti di F1, a Horner, team principal Red Bull. “I razzisti avevano una scusa per far volare il loro male su Hamilton dopo un attacco che considero molto intemperante e sbagliato da parte di Christian Horner. Non sto dicendo che Horner ha pronunciato qualcosa di razzista, anzi ha parlato solo in ambito sportivo. Spero che tali parole siano state pronunciate in un momento di forte dolore e che non sia veramente ciò che pensa.

La relazione con Red Bull dopo l’incidente

Con le relazioni compromesse dall’incidente di Silverstone, Wolff ha espresso la sua intenzione di riallacciare i rapporti con Red Bull. “Quando le acque si saranno calmate cercheremo di ristabilire il rapporto per il bene della F1. Ma oltre a ciò non ci sono discussioni, non ci devono essere“.

Red Bull deve ancora capire se chiedere ulteriori azioni da parte della FIA. La scuderia di Milton Keynes ha assunto recentemente un avvocato per capire se ne vale veramente la pena. L’ultima speranza sarebbe il tracciamento GPS, che potrebbe dimostrare che Hamilton è entrato in curva con una velocità superiore a qualsiasi momento della gara. Mercedes comunque rinnega tale accusa e afferma che Lewis non è stato l’unico ad essere così aggressivo in quella curva.

La reazione di Hamilton.

Hamilton è rilassato. E’ una storia molto intrigante e certi termini hanno infiammato la situazione. Lewis è bravo a rimanere tranquillo. Le polemiche sono un contenuto accattivante per lo sport, dove si oltrepassa il limite. Ognuno deve essere libero di giudicare. Il campionato è lungo e ci sono tanti punti da segnare, daremo il massimo per ogni vittoria. La controversia è una cosa che sta al di fuori dell’organizzazione interna.” afferma Wolff.

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Maira Osto

Autrice presso F1inGenerale, mi occupo di Formula 1. Tifosissima di Sebastian Vettel e alfista dalla nascita, possiedo una pagina instagram proprio sulla F1. Seguitemi tutti su @singing.of.engines !