F1 | Wolff sui festeggiamenti: “Non avremmo celebrato la vittoria se Verstappen si fosse infortunato”

La Mercedes ha fatto sapere che ha festeggiato la vittoria di Lewis Hamilton solo perché la FIA e la Red Bull avevano fatto sapere che Max stesse bene. Inoltre il CEO del team di Brackley, Toto Wolff, ha sottolineato l’importanza di questa vittoria.

Wolff sui festeggiamenti

Il contatto tra Max Verstappen e Lewis Hamilton al primo giro di un entusiasmante GP di Silverstone, non è stato l’unico episodio a generare polemiche. Anche il modo in cui il team di Brackley ha festeggiato la vittoria del loro pilota è stato oggetto di critiche, e non solo da parte della scuderia rivale. La Mercedes, e soprattutto Wolff, ha voluto chiarire in merito ai tanto discussi festeggiamenti, affermando che avevano ricevuto informazioni sul fatto che Verstappen stesse bene.

Toto Wolff, il CEO della Mercedes, ha dichiarato che non avrebbero fatto festeggiamenti nel caso in cui Verstappen si fosse infortunato. Abbiamo avuto il feedback dal senior management della Red Bull che Max stava bene. Horner ha detto a Masi (direttore di gara della F1) all’interfono che era illeso e che stava bene, e la FIA ci ha dato un feedback simile. Quindi non avremmo mai festeggiato se Max si fosse infortunato.


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Lewis ha chiesto, anche in macchina mentre passava il luogo dell’impatto, se Verstappen stesse bene, ha continuato Wolff. “Gli abbiamo riferito che era fuori dalla vettura. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo vinto un gran premio dopo 5 weekend negativi. E’ stato Lewis a vincere il gran premio ed è chiaro che questo faccia salire le emozioni. Per quanto riguarda i commenti che sono stati fatti, a volte molto diffamatori, a volte molto personali, penso che tutti debbano fare a modo loro. Dal mio punto di vista, non c’è davvero nulla da dire su questo.”

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Michele Guacci

Classe 2003. Studente al liceo scientifico e appassionato di F1 sin dall'infanzia