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Adrian Newey, niente Ferrari (o Red Bull): la tentazione arriva dal suo passato in F1

Per Adrian Newey potrebbe non esserci né Ferrari, né Red Bull nel suo futuro in F1: la tentazione del tecnico arriva da altrove.

Il futuro di Adrian Newey in F1 potrebbe non essere in Ferrari o in Red Bull. Nel mondo delle suggestioni e delle speculazioni, anche Aston Martin sembra una meta troppo banale. Certo, a Silverstone ci sarebbe una bella sfida e un campione come Fernando Alonso, ma c’è un altro team dal fascino innegabile. Una scuderia storica, che l’ingegnere ha già portato al trionfo, in eterna ricerca di rilancio.

Adrian Newey, niente Ferrari (o Red Bull): la tentazione arriva dal suo passato in F1
Red Bull nel paddock dell’Arabia Saudita – Red Bull Content Pool

Il fantamercato della Formula 1 non riguarda solo i piloti. Mai come in queste ultime stagioni, i tifosi hanno riscoperto il fascino dei tecnici. L’importanza delle grandi menti dietro le monoposto della massima serie è innegabile. Tutti gli ingegneri che ricoprono ruoli di rilievo nelle scuderie del Circus sono, senza giri di parole, dei veri e propri geni. Ma c’è qualcuno che, a suon di successi, si è costruito una fama indiscutibile.

Parliamo, ovviamente, di Adrian Newey. Il tecnico inglese, ormai nelle fasi più avanzate della sua lunghissima carriera, è oggetto di pregio ambitissimo da tutta la griglia. Se è vero che neanche lui ha “la bacchetta magica di Harry Potter“, la sua esperienza è un valore aggiunto inestimabile. Con 13 Mondiali Piloti e 12 Mondiali Costruttori, è il progettista più vincente di sempre.

Adrian Newey resterà in Red Bull o andrà in Ferrari in F1?

Le voci del paddock si inseguono ormai da mesi. Lo scandalo Horner ha scosso le acque i Red Bull e tante personalità si pensava – e ancora lo si fa – possano lasciare Milton Keynes. Su Adrian Newey pare essersi fiondata mezza griglia: dalla scontata Ferrari, che può sfruttare anche la carta Lewis Hamilton, all’arrembante e ricchissima Aston Martin.


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Una nuova chiave di lettura, però, ha provato a darla Damon Hill: “Quel che mi chiedo è questo: cosa potrebbe accadere se Adrian Newey, guardandosi intorno, pensasse anche a McLaren come scuderia in cui accasarsi? A Woking hanno già dimostrato di aver imboccato la giusta direzione, sono certamente una scuderia in costruzione“.

Il tecnico inglese ha già lavorato in McLaren, ai tempi di Ron Dennis, conquistando i Mondiali 1998 e 1999 con Mika Hakkinen. Battuto proprio da Ferrari (e Renault) nei successivi sei anni, lasciò Woking per trasferirsi nel neonato team Red Bull. Oggi, un decennio più tardi, potrebbe decidere di ripercorrere lo stesso sentiero, al contrario? Nel mondo delle suggestioni, tutto sembra lecito.

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

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