Formula 1

Aston Martin “in vendita”: la mossa di Lawrence Stroll che fa tremare il mercato

Lawrence Stroll avrebbe avviato delle trattative per vendere una quota di minoranza dell’Aston Martin.

Lawrence Stroll ha grandi progetti per l’Aston Martin. Ecco perché fa scalpore la sua ultima “mossa”. Da quando ha avviato il suo progetto nel 2018, l’imprenditore canadese punta a diventare campione del mondo di Formula 1 col suo team.

Lo scorso anno è iniziato in salita per l’Aston Martin, grazie anche alla spinta di Fernando Alonso, che ha creduto ciecamente nella squadra – tanto da voler riconfermare la sua fiducia fino al 2026.

Credits: Getty Images

Lawrence Stroll, però, punta più in alto ed è deciso a trarre vantaggio dalla buona posizione dell’Aston Martin in F1. Secondo quanto riportato da Bloomberg, nota rivista economica, il miliardario avrebbe avviato delle “trattative preliminari” per vendere una quota di minoranza del suo team. Pur di concludere l’affare, Stroll sarebbe disposto a spingersi “fino al 25%.”

Con questa mossa, l’imprenditore canadese potrebbe recuperare liquidità, che gli servirà poi per investire meglio sull’Aston Martin. Non è la prima volta che il papà di Lance Stroll ricorre a tale espediente. Lo scorso novembre, aveva venduta una quota di minoranza della società Arctos Partners, da cui ha ricavato 1.3 miliardi di dollari.

Lawrence Stroll punta (di nuovo) Adrian Newey?

Le ambizioni di Lawrence Stroll sono molto elevate, e questa indiscrezione arriva in un momento molto delicato nel mercato di Formula 1. Con Adrian Newey prossimo a lasciare la Red Bull, c’è grande concorrenza per riuscire a ingaggiarlo. Non a caso, la Ferrari ha da poco annunciato una nuova partnership commerciale con HP, che permetterà all’azienda di investire in altri progetti (e magari prendere del personale).

Stroll e Newey si sarebbero già incontrati, ma il mago dell’aerodinamica avrebbe rifiutato la sua generosa offerta. “Non mi sorprende perché non credo che abbia bisogno di soldi”, aveva commentato il presentare Peter Windsor in quell’occasione. “Non penso che il denaro sia una motivazione per spingere Adrian.”

Crediti immagine di copertina: Motorsport Images

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter