Formula 1

Il parere del Direttore: Verstappen domina, ma Bearman ha fatto un capolavoro

Ha vinto la Red Bull. Una doppietta che ricalca quanto fatto settimana scorsa in Bahrain, ma l’uomo del giorno è sicuramente il 18enne Oliver Bearman: ha fatto davvero un capolavoro!

Oliver Bearman è l’uomo copertina del secondo gran premio dell’anno. Sulla pista di Jeddah, infatti, ha costruito una vera e propria impresa. Sono felicissimo di aver sbagliato pronostico, dicendo che non sarebbe arrivato tra i dieci. Invece mi ha smentito con una corsa davvero eccezionale, sin dalla partenza. Bearman ha fatto un capolavoro! Lo ribadiamo.

F2 F3 Orari australia
Dopo l’apparizione in Ferrari nel GP di Jeddah, in Australia tornerà Oliver Bearman? – Foto: PREMA

È stato lontano dai guai, pur partendo in centro al gruppo. Non ha perso posizioni e ha cominciato subito a infastidire Tsunoda davanti a lui. Ha approfittato delle soste ai box dei rivali in regime di safety car per entrare solidamente in zona punti.

Ha girato a un ritmo costante, ma il capolavoro vero lo ha fatto dopo il suo pit stop. Quando è riuscito a tenersi dietro sia Norris che Hamilton che, nonostante le gomme fresche, non si sono mai realmente avvicinati.

Tutto ciò con uno sforzo fisico importante. I muscoli del collo, infatti, non abituati alla durata e alla pesantezza di una corsa di più di un’ora, lo hanno progressivamente abbandonato. Intelligentemente ha usato gli appoggi laterali del suo abitacolo per attenuare lo sforzo. Alla fine, è giunto al traguardo in settima posizione, a soli 24 secondi da Leclerc, terzo.


Leggi anche: F1 | Bearman stupisce, Hamilton esulta con lui: l’abbraccio fine gara – VIDEO


Nessuno, immagino, venerdì mattina avrebbe pronosticato un risultato del genere. Questo non oscura affatto l’ennesimo trionfo di Max Verstappen, puntuale in partenza e martellante, come sempre, con le gomme dure. Alle sue spalle un ottimo Perez, che ha scavalcato quasi subito Leclerc, annullato una penalizzazione di cinque secondi e chiuso con un distacco accettabile dal compagno di team.

Che dire della prova del monegasco? Ha raccolto quanto poteva. Senza problemi ai freni, non ce ne voglia la stampa spagnola, probabilmente avrebbe concluso in terza posizione anche in Bahrain. Bene Alonso, anche se mai in lotta per il podio, buona la prestazione di Piastri, con una Mclaren apparsa nettamente migliore rispetto alla settimana scorsa. Ancora mediocre la prestazione della Mercedes con Russell che ha terminato davanti a Hamilton, per la seconda volta consecutiva.

La Formula Uno saluta il Medio Oriente, per puntare all’Australia. Gli emiri la rivedranno a dicembre, con le due ultime tappe del mondiale, in Qatar e Abu Dhabi.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter