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F1 | Ferrari mette nel mirino Red Bull: la carica di Benedetto Vigna

Benedetto Vigna ha commentato l’inizio di stagione della Ferrari, con la scuderia di Maranello che insegue Red Bull a distanza ravvicinata nei costruttori dopo le prime quattro gare

Nonostante siano passate solamente quattro gare dall’inizio della stagione, in casa Ferrari è già possibile fare i primi bilanci. Al termine di un lunghissimo lavoro in inverno, i tecnici di Maranello hanno dato vita alla SF24, una monoposto inizialmente criticata per le sue forme molto meno ”estreme” rispetto al concept della RB20, presentata lo scorso 15 Febbraio nel marasma generale legato al caso Horner.

Vigna Ferrari
Benedetto Vigna ha commentato l’inizio di stagione di Ferrari, © Reuters

Seppur la differenza di prestazione resti comunque notevole, la 78esima vettura del cavallino ha risposto presente in pista, avendo ottenuto già una vittoria e quattro podi, con Charles Leclerc e Carlos Sainz che anche a Suzuka hanno dato prova di essere stabilmente la seconda forza, alle spalle solamente del duo Red Bull.

La soddisfazione per un progetto nato bene, e che sembra indirizzato anche verso la giusta direzione a livello di sviluppi, è evidente anche sul volto di Benedetto Vigna, il quale, dopo la sparata dello scorso anno sulla SF23 (rivelatasi poi un fiasco totale), ha commentato l’avvio di campionato del cavallino in questo 2024 in un’intervista concessa a La Repubblica.

”Quest’anno siamo partiti meglio dell’anno scorso, ma c’è ancora del lavoro da fare e ci sarà sempre”, ha affermato il manager di Pietrapertosa, nominato CEO Ferrari nel Giugno 2021 al posto di Louis Camilleri.

”Il mondo delle competizioni è come la vita di una persona accelerata al massimo. Le cose possono cambiare velocemente, tra l’andar bene e male. La stasi non esiste, tutto scorre, tutto è veloce. Concetto che va applicato anche nel business. Noi in Ferrari lo stiamo facendo”.


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”Quando il vertice di un’azienda è staccato dalla realtà, quando non è dentro il business, ma sul business, le cose non funzionano al meglio. Bisogna giocare corto, soprattutto quando il mare è in burrasca come in questo decennio, avere il baricentro basso, proprio come le Ferrari, così l’organizzazione è vincente”.
“In pista si vince perché si è più veloci degli altri, non si vince bloccando il concorrente. Noi in Ferrari lo sappiamo bene. Se chi ti è più vicino è più veloce di te, non perdere tempo a fermarlo. Corri più veloce. Questa è la prima lezione”.
Dopo la fantastica doppietta di Melbourne e dopo il podio conquistato sempre da Sainz in Giappone, Ferrari si presenta in Cina con l’obiettivo di provare a mettere in discussione ancora una volta la supremazia di Max Verstappen.
Gli aggiornamenti arriveranno solo a partire da Imola, ma il circuito di Shanghai dovrebbe prestarsi particolarmente bene alle caratteristiche della SF24, che ha dimostrato una cura della gestione gomme invidiabile in gara, a discapito di qualche problema nel portare in temperatura gli pneumatici, specialmente in qualifica.

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