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F1 | “Christian mi informa che con Geri è tutto fantastico”: finisce qui il caso Horner?

Bernie Ecclestone è tornato a parlare del caso Horner, con lo scandalo che sembra ormai definitivamente rientrato

È ormai da qualche settimana che in Formula 1 (soprattutto in casa Red Bull) sembra essere tornato il sereno. Dopo due mesi caratterizzati da fortissime polemiche e continue indiscrezioni, il caso Horner sembra ormai sulla via della remissione, salvo ulteriori colpi di scena.

Ecclestone caso Horner
Bernie Ecclestone è tornato a parlare del caso Horner © Motorsport

È evidente come il manager di Leamington Spa sia emerso vincitore dalla battaglia di potere che lo ha visto letteralmente accerchiato da chiunque all’interno dell’azienda, ad eccezione proprio della famiglia thailandese, azionista di maggioranza di Red Bull al 51%.

Nella vicenda, secondo rumors, si sarebbe inserito anche Bernie Ecclestone in qualità di consulente, con l’ex patron della Formula 1 che condivide un’amicizia di lunga data con Horner, avendo fatto anche da testimone di nozze tra lui e la moglie Geri Halliwell nel Maggio del 2015.

Tornando a parlare dello scandalo in un’intervista concessa al Daily Mail, il 93enne di Saint Peter ha dichiarato: ”C’è pace ad oggi. Christian mi informa che con Geri è tutto fantastico”.

”Verstappen sembra destinato a rimanere. È come in tutte le guerre: le persone superano le cose e vanno avanti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale non si poteva nominare la Germania e gli ebrei non compravano nulla da lì. Era comprensibile, ma dopo poco tempo tutti se ne dimenticano e comprano la Mercedes”.


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Proseguendo con l’intervista, Ecclestone ha inoltre aggiunto:‘Non vedo perché qualcuno dovrebbe voler cacciare Christian, di certo non perché il tempo agisce come un grande guaritore. Sta facendo un lavoro eccellente e poche settimane possono fare una grande differenza”.

”Ha il sostegno di Geri e tutta la squadra sta facendo bene. Non c’è alcun motivo logico per alterare questo equilibrio”.

Se le polemiche sembrerebbero rientrare all’interno dell’azienda, c’è da capire ora se la dipendente Red Bull deciderà di agire per vie legali, e se anche la FIA deciderà di prendere una posizione ufficiale.

Stando alle parole rilasciate da un amico di famiglia, la donna sarebbe ”molto turbata, molto arrabbiata, molto spaventata, molto intimidita e molto sola”, con Red Bull che ha deciso di optare per la sospensione proprio in seguito all’archiviazione del caso in data 28 Febbraio.

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