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F1 | Singapore 2008, Massa agisce per vie legali: arriva la risposta di Ecclestone

Bernie Ecclestone ha voluto rispondere alla notizia della causa intentata da Felipe Massa contro FIA, FOM, e ai suoi danni sul mondiale 2008

Dopo mesi di ripetuti avvertimenti, Felipe Massa ha perso la pazienza ed è passato alla controffensiva legale. Nella giornata di ieri, infatti, il pool di avvocati dell’ex brasiliano ha ufficializzato di aver intentato una causa contro FIA, FOM, e Bernie Ecclestone, nel tentativo di sovvertire l’esito del mondiale 2008, che vide il brasiliano uscire sconfitto dal duello con Lewis Hamilton proprio a causa del risultato finale del GP di Singapore.

Ecclestone Massa
Massa fa causa a FIA e FOM: arriva la risposta di Bernie Ecclestone © Getty Images

Crashgate Singapore, parla Ecclestone

Proprio il magnate britannico, che ha lasciato le redini dei diritti commerciali in mano a Liberty Media nel 2017, ha voluto rispondere alla notizia, rilasciando le seguenti parole all’agenzia di stampa PA:  “Se me l’avesse chiesto, avrei detto che la causa era la cosa più giusta da fare. Si lasci che un giudice inglese decida cosa sia giusto e cosa sia sbagliato”.

Ma cosa c’entra Ecclestone in tutta questa vicenda, e perché Massa ha deciso di agire per vie legali oltre quindici anni dopo i fatti di Singapore?

Lo scorso anno, nel corso di un’intervista, il nativo di Saint Peter si era fatto sfuggire una clamorosa ammissione, affermando di essere a conoscenza dei piani di Renault di voler architettare deliberatamente un incidente con Nelson Piquet Jr per favorire il recupero di Fernando Alonso, che riuscì poi a vincere la corsa nonostante partisse dalle retrovie.


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Ciò ha convito Felipe a chiedere giustizia, e dopo aver concesso una proroga alla FIA in estate, gli avvocati del brasiliano hanno deciso di procedere legalmente.

“Il signor Massa intende far riconoscere alla FIA di aver violato i regolamenti non avendo indagato tempestivamente sull’incidente di Nelson Piquet Junior al Gran Premio di Singapore del 2008, e che se avesse agito correttamente, avrebbe vinto il campionato piloti quell’anno”, ha affermato il legale brasiliano Vieira Rezende Advogados.

”Il signor Massa chiede anche il risarcimento dei danni per la significativa perdita finanziaria che ha subito a causa del fallimento della FIA, di cui sono stati complici anche il signor Ecclestone e la FOM”.

“I tentativi di trovare una soluzione amichevole non hanno avuto successo, lasciando al signor Massa l’unica scelta di avviare un procedimento legale”.

Se riavere indietro il titolo perso ad Interlagos sembra abbastanza utopistico, l’obiettivo dell’ex pilota Ferrari è quello di avere un risarcimento, in modo da dimostrare che quanto successo quella notte a Marina Bay si rivelò effettivamente decisiva per l’assegnazione del mondiale. Seguiranno sicuramente aggiornamenti.

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