Formula 1

F1 | Alonso e il finale in Giappone: “Non parlo. Altrimenti mi squalificano per il resto della stagione”

Fernando Alonso celebra il sesto posto ottenuto nel GP del Giappone come una vittoria, e sul finale con Piastri: “Non posso parlare”.

Una delle mie migliori gare“, così Fernando Alonso al termine di un GP del Giappone dove lo spagnolo ha chiuso sesto nonostante una Aston: “al momento quinta forza in pista“.

Mi sono sentito molto a mio agio in macchina. Probabilmente la nostra miglior gara nell’ultimo periodo“, spiega lo spagnolo. “Credo che sarà da maggio dello scorso anno che non completiamo un weekend così positivo

Alonso GP Giappone
Alonso e il commento sul GP del Giappone. Credits: DAZN ES

Alonso: “Red Bull e Ferrari di un’altra categoria”

Sicuramente nessuno si ricorderà di Suzuka 2024 visto che ho chiuso sesto ma per me è un ottimo risultato. Credo sia emerso chiaramente che abbiamo la quinta miglior macchina. Red Bull e Ferrari sono di un’altra categoria e al momento anche Mercedes e McLaren sono davanti a noi“.

Un “grande miracolo”. Così lo spagnolo ha poi voluto celebrare l’ottimo sesto posto di Suzuka.

Per questo la posizione che ti aspetti è il nono o il decimo posto. E invece abbiamo ottenuto un quinto posto ieri in Qualifica, un piccolo miracolo. E oggi sesti, un grande miracolo“.

Sarà una gara che ricorderò per sempre. Anche se sicuramente la gente se la dimenticherà presto

Sul finale: “Non parlo. Altrimenti mi squalificano per tutta la stagione”

Sul finare di gara alle spalle dello spagnolo è sopraggiunto un arrembante Russell, forte di una gomma dura più fresca. A dividere l’asturiano e l’inglese era Piastri, che Alonso ha furbescamente aiutato concedendoli il DRS per difendersi. 

Alla domanda se si è trattato di una scelta voluta, lo spagnolo ha risposto ridendo: “Non posso parlare“.

Dopo l’Australia rischio di essere squalificato per il resto della stagione“.

Sicuramente tenere Piastri alle mie spalle era il modo migliore per difendermi da Russell. Sicuramente ho risparmiato qualcosa con la batteria per far sì che si avvicinasse a me“.

Un po’ come Sainz a Singapore lo scorso anno per difendere la vittoria. Una cosa normale, che si fa in ogni gara“.

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