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F1 | Ferrari vs Red Bull – Sospensioni push-rod vs pull-rod: vantaggi e svantaggi delle due soluzioni

Su una vettura di F1 le sospensioni sono il componente principale per garantire il corretto contatto a terra dello pneumatico. Sulle moderne monoposto troviamo due schemi diversi, push-rod e pull-rod: quali sono i pregi ed i difetti di queste soluzioni?

Le vetture di F1, essendo a “ruote scoperte”, mettono in evidenza le sospensioni. Si possono quindi notare due diverse “filosofie” adottate dai team presenti in griglia push-rod e pull-rod. Queste soluzioni hanno dei vantaggi e degli svantaggi, non esiste lo schema ideale. Come dicono i nomi stessi, la differenza principale la troviamo nell’elemento di collegamento tra la sospensione e la ruota, si comporta a compressione (push) o ad estensione (pull). In questa analisi andremo a confrontare le sospensioni di McLaren e Ferrari, in quanto visibili perfettamente da davanti.

sospensioni f1
Confronto sospensioni F1 McLaren (pull-rod) vs Ferrari (push-rod) – credits: F1inGenerale.com

Distribuzione del peso

Il primo punto da considerare è sicuramente la distribuzione del peso, elemento fondamentale di una vettura. Lo schema pull-rod, lavorando a trazione, consente di posizionare tutti gli elementi della sospensione nella parte inferiore della scocca, contribuendo così a tenere un baricentro della vettura più basso. Al contrario, le sospensioni push-rod sono caratterizzate da una posizione dei componenti nella parte superiore, alzando così il baricentro. 1-0 per le sospensioni pull-rod.

Facilità di regolazione

A questa seconda considerazione possiamo collegare l’accessibilità e la facilità di regolazione. Qui il discorso è opposto al caso precedente. Le sospensioni push-rod, grazie al loro posizionamento, sono più accessibili e quindi più facili da regolare durante il weekend. 1-1 tra le due soluzioni.


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Spessore del tirante

Come ultimo punto da analizzare troviamo lo spessore dell’elemento di collegamento. I materiali usati in Formula 1 per le sospensioni, carbonio unito ad altre fibre e metalli, lavorano meglio a trazione. Questa caratteristica permette di realizzare componenti più snelli a pari condizione di utilizzo. 2-1 per le sospensioni pull-rod.

Conclusioni

Nonostante una apparente vittoria delle sospensioni pull-rod, queste vengono adottate solo da pochi team sulla griglia. Queste, oltre ad essere più complicate da regolare, rappresentano anche una sfida ulteriore per il design. Il compromesso più grande riguarda infatti l’aerodinamica. In base alle scelte fatte dal team riguardo alla gestione dei flussi, si decide la configurazione delle sospensioni.

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