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F1 | Bearman, il curioso retroscena: “Quando la Ferrari mi ha chiamato ero a pranzo!”

Oliver Bearman svela un curioso retroscena quando fu chiamato dalla Ferrari per guidare in Arabia Saudita al posto dell’indisposto Carlos Sainz.

Oliver Bearman ricorda ancora con grande emozione quella chiamata dalla Ferrari in Arabia Saudita. Il giovane pilota F2 sostituì Carlos Sainz nel weekend di gara a Jeddah, dopo che lo spagnolo era stato sottoposto a un intervento di appendicite.

L’atmosfera arabica portò fortuna a Bearman, che concluse il Gran Premio in settima posizione, portando punti importanti in casa Maranello.

Credits: PUMA

Durante l’evento PUMA, organizzato con i piloti della Ferrari Driver Academy, Carlo Vanzini, conduttore e intrattenitore della giornata, ha chiesto al pilota Prema di ricordare il momento in cui venne chiamato dal Cavallino. Bearman ha quindi svelato un curioso retroscena.

“Un po’ emozionato. Ero a pranzo e non potevo finire di mangiare! Era davvero buono”, ha esordito, scherzando. “Quando mi hanno chiamato avevo fatto la pole in F2, e ora doveva andare in F1. Ma ovviamente è stata un’opportunità fantastica, ed ero molto nervoso dal momento in cui ho ricevuto la chiamata fino alla bandiera a scacchi di quel sabato sera”, ha confidato il giovane pilota britannico al giornalista e telecronista di Sky Sport F1.

Alla fine, Bearman è riuscito a finire di mangiare? “Il pranzo non è neanche arrivato! Stavo sul punto di mangiare e ho ricevuto la chiamata da Fred, quindi dovevo andare”, ha concluso con una risata.

All’evento PUMA, che si è svolto a Castel Guelfo The Style Outlets, oltre a Bearman, c’erano anche Dino Beganovic, Maya Weug e Aurelia Nobels. I piloti hanno messo alla prova i loro riflessi sfidandosi tra loro in attività ludoviche, ma anche al simulatore, istallato per l’occasione.

Non è mancato un meet & greet in cui i piloti hanno incontrato i loro fan, tra selfie e autografi.

Crediti immagine di copertina: PUMA

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