Formula 1

Che rimonta per Hamilton: da P18 a P9 in Cina, ma paga una scelta “azzardata”

Partito P18, dopo una qualifica infelice, Lewis Hamilton chiude a punti al GP di Cina e spiega cos’è andato storto.

Nei tempi del dominio Mercedes, Lewis Hamilton era il re della Cina: è ancora suo il record di vittorie a Shanghai. E nella gara odierna, il sette volte campione del mondo ha dimostrato di poter trarre il massimo da una vettura instabile come la W15.

Alla domanda se è soddisfatto del risultato raggiunto, partito da P18 e arrivato P9, il Sir ha così risposto ai microfoni della F1: “Non particolarmente. Ero piuttosto lento. I pochi duelli che ho avuto, però, sono andati bene.”

Credits: Mercedes-AMG Petronas F1 Team su X

Un portavoce della Mercedes ha spiegato meglio nel dettaglio cos’è successo a Hamilton, e perché ha faticato così tanto nelle prime fasi del GP di Cina.

“Lewis ha faticato che a mettere in temperatura le gomme posteriori per tutta la gara, probabilmente a causa del bilanciamento della vettura.” Il britannico ha però saputo approfittare della Safety Car, per provare ad agguantare l’ottava posizione di Fernando Alonso. Ciò è riuscito in parte.

Ad aver influenzato la gara, c’è stata probabilmente la scelta di un set-up azzardato. “I cambiamenti apportati dopo la Sprint non hanno aiutato, ma siamo riusciti a correre in modo competitivo contro le McLaren, le Ferrari e l’Aston Martin di Alonso”, ha continuato il portavoce Mercedes.

Alla vigilia della gara, Hamilton era positivo, anche in seguito alla seconda posizione conquistata nella Sprint Race. Lo stesso pilota ha poi ammesso di aver apportato delle modifiche di assetto in vista del Gran Premio.

“Ne ho pagato le conseguenze, ma voglio assicurarmi di non farlo più in futuro!”, ha confessato Lewis nelle interviste post gara. “La vettura sembra funzionare in una piccola finestra, e ho pensato che fosse la cosa giusta da fare. Purtroppo ha reso la gara molto difficile. Il team ha fatto comunque un ottimo lavoro con i pit-stop. George [Russell, ndr] è stato bravo ad arrivare a punti importanti.”

E ora testa alta alla prossima gara, che si correrà il 5 maggio a Miami.

Crediti immagine di copertina: F1 TV

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