Formula 1

F1 | Davide Brivio verso l’addio ad Alpine: sarà Team Principal in MotoGP

Davide Brivio pronto a lasciare la F1 ed Alpine per un ruolo di Team Principal in MotoGP.

Davide Brivio F1
Davide Brivio pronto a salutare il team Alpine di F1 per tornare in MotoGP come Team principal. Credits: XBP Images

Il richiamo delle due ruote. Davide Brivio, un passato come team manager in Yamaha e Suzuki sarebbe pronto a tornare in MotoGP.

Brivio è attualmente responsabile dell’accademia giovani piloti del team Alpine. Approdato in F1 nel 2020 nell’ambito del più ampio programma di espansione della squadra francese, per il manager italiano si prospetta un futuro come Team Principal.

Niente quattro ruote, ma due. Ad attendere Brivio sarebbe la Honda. La squadra giapponese ha subito una serie di cambiamenti, con l’ex direttore tecnico Takeo Yokoyama sostituito dall’ex capo tecnico della Suzuki Ken Kawauchi.

Alla vigilia dell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP, si vocifera che anche l’attuale Team Principal, Piug, sia a rischio. Lo spagnolo è subentrato come team manager nel 2018 a Livio Suppo, che ha sostituito Brivio alla Suzuki nella scorsa stagione.

A sostituire Puig a capo della Honda, secondo quanto riportato da Speedweek, dovrebbe essere proprio Brivio.

All’italiano il compito di risollevare i destini della squadra giapponese. Attualmente, infatti, il team si trova in ultima posizione nella classifica costruttori in un 2023 avaro di successi. Una sola vittoria, ottenuta da Rins ad Austin. oltre ad un terzo posto di Marquez in Giappone.

Lo stesso campionissimo spagnolo, sconfortato dalle difficoltà del team, ha scelto di concludere con un anno di anticipo il suo contratto. Il prossimo anno correrà con la Ducati del team Gresini.

Ad abbandonare Honda nel 2024 sarà anche Red bull. Il marchio di lattine, infatti, ha scelto di seguire Marquez in Gresini. Per di più, alcune clausole contrattuali impongono alla squadra giapponese di non potersi legare commercialmente con nessun brand di bevande energetiche sino al 2025.

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