Formula 1

F1 | Domenicali: “Ferrari dimostrazione di competitività. Horner? No comment”

Il CEO della F1, Stefano Domenicali, ha commentato i valori in pista in questo mondiale 2024: “Ferrari ha staccato Mercedes, e su Horner…”.

È un modello di successo la F1 marchiata Stefano Domenicali. Una F1 che, al netto di un dominio del team di Christian Horner nelle ultime stagioni, l’ex Ferrari ha saputo portare a sfiorare i tre miliardi di ricavi.

Faccio parlare i numeri“, spiega con orgoglio il manager imolese al Quotidiano Sportivo. “Oggettivamente la Formula 1 non è mai stata così popolare.

Domenicali F1 Ferrari Red Bull
Il CEO della F1 Stefano Domenicali ha commentato un mondiale con tanti spunti, partendo dal caso Horner sino alla doppietta Ferrari in Australia. Credits: XBP Images

Il tutto dopo una stagione in cui Red Bull ha vinto 21 gare su 22.

Capisco l’obiezione, stiamo vivendo un periodo storico egemonizzato dalla Red Bull“, ammette Domenicali.

Ma non è una novità, in Formula Uno i cicli ci sono sempre stati. Io ero in Ferrari quando tra il 1999 e il 2008 conquistammo sei titoli piloti e otto costruttori….“.

Domenicali: “Ferrari ha staccato gli altri team”

E proprio sulla Ferrari, l’imolese ha voluto celebrare la bontà del lavoro fatto a Maranello.

Secondo me a Maranello stanno lavorando bene. A Melbourne la Scuderia ha offerto una straordinaria dimostrazione di competitività. Poi certo anche io continuo a considerare Verstappen il favorito logico“.

Però la Ferrari ha fatto un balzo in avanti, ha staccato gli altri team, ad esempio la Mercedes. È importante, non è un dettaglio da poco“.


Leggi anche: F1 | Massa: l’esito della causa legale contro la FIA è già scritto


In una Formula 1 dove i valori di inclusività ed uguaglianza sono da anni al primo posto, a stonare è il caso Horner. Sul conflitto interno a Red Bull, tuttavia, l’imolese ha preferito non sbilanciarsi.

È un argomento al quale sono completamente estraneo. Non faccio commenti. Semplicemente mi auguro che l’immagine della Formula Uno venga rispettata da chiunque appartenga al nostro mondo“.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.