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F1 | Duro attacco ad Helmut Marko e Red Bull dall’Olanda

Helmut Marko ancora una volta sotto accusa per il suo modo brusco di trattare giovani piloti dell’universo Red Bull in F1.

Altro attacco dall’Olanda ad Helmut Marko e a Red Bull in F1. Il superconsulente austriaco, a metà stagione, si è “macchiato” dell’ennesimo licenziamento lampo di un suo giovane pilota: parliamo di Nyck de Vries, in uscita da AlphaTauri dopo il 17esimo posto di Silverstone. Secondo Giedo Van der Garde, lo stile di Marko non concede i giusti tempi ai rookie.

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Nyck de Vries prima della partenza del GP di Silverstone – Red Bull Content Pool

Sembra passata un’eternità da quel nono posto con la Williams, conquistato da Nyck de Vries nel Gran Premio di Monza 2022. Una prestazione stellare, che ha lasciato perplessi tifosi e addetti ai lavori: possibile che nessuno, prima di allora, si fosse accorto del non più giovanissimo talento olandese? L’occasione per un sedile nel Circus si è presto presentata e de Vries è passato all’AlphaTauri nel 2023.

La sua avventura a Faenza dura però molto poco: dopo dieci gare fuori dai punti, all’olandese viene preferito il rientrante Daniel Ricciardo che, sfruttando anche un momento di ripresa per l’AlphaTauri, ha presto conseguito prestazioni di gran lunga superiori.

Risultati che, sulla carta, dovrebbero giustificare la scelta di Red Bull. Giedo Van der Garde, intervistato da RacingNews365, attacca però l’operato di Helmut Marko: “Non dobbiamo dimenticare le difficoltà dell’AlphaTauri all’inizio della stagione. Neanche Yuki Tsunoda riusciva a performare. Nyck [de Vries] era in difficoltà ed è stato messo sotto una pressione insostenibile dopo sole poche gare“.

Sappiamo quanto diventa difficile quando Helmut Marko ti urla ogni weekend di fare meglio, che devi essere più veloce, che devi battere Tsunoda. Ad un certo punto rischi di crollare“.


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Secondo Van der Garde, l’olandese è stato caricato di aspettative troppo alte dopo la gara con la Williams. Queste aspettative hanno fatto sì che non gli fosse concesso il tempo necessario per approcciarsi alla Formula 1 da vero rookie.

Quando AlphaTauri ha ritrovato prestazione, nel finale di stagione, anche Nyck de Vries avrebbe potuto trovare la calma necessaria per affrontare meglio i Gran Premi: “Quando il team è rilassato, cominci automaticamente a performare meglio. Diventi tutt’uno con la macchina. Quello che hanno fatto Yuki e Daniel lo avrebbe fatto anche lui“.

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

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