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F1 | Ferrari scopre il segreto del dominio Red Bull: le parole di Cardile

La Ferrari sostiene che la Red Bull abbia dominato grazie ad una nuova tecnologia sviluppata sui freni: secondo Cardile può essere il segreto del successo della scuderia austriaca

La Ferrari ha scoperto il segreto che avrebbe portato allo strapotere della Red Bull: parola di Enrico Cardile. Secondo l’ingegnere della scuderia di Maranello, infatti, un particolare sistema applicato all’impianto frenante avrebbe portato alla riduzione del peso di massa della RB19.

Durante il 2023, la Red Bull è stata in grado di portare a casa ben 21 vittorie su 22 gare disponibili. Solo Carlos Sainz ha impedito alla scuderia austriaca di fare bottino completo. Ora, proprio Ferrari, avrebbe individuato la chiave del successo nell’area delle pinze dei freni, sviluppate da Red Bull in una modalità che si è rivelata essere vincente.

ferrari red bull cardile
Credits by Ryan Pierse/Getty Images

Cardine, durante l’intervista a Auto Motor und Sport, ha fatto sapere che tendenzialmente l’utilizzo delle pinze sarebbe stato analogo a quello degli altri team. “Non credo che gli altri team abbiano pinze più piccole. Questo è un cosiddetto componente open source. Se un team cambia qualcosa, deve condividere i piani di progettazione CAD con tutti gli altri“.


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Ma sarebbe stata proprio Red Bull a sviluppare una nuova particolarità. “La Red Bull ha introdotto quest’anno una nuova tecnologia che differisce da quella noi e Mercedes utilizziamo da diversi anni. Mi viene da pensare che queste nuove pinze portino un vantaggio in termini di peso” ha sostenuto Cardile.

Sicuramente, comunque, non tutto dipende da quello. La Ferrari ha avuto troppi problemi con la stabilità della vettura e la sensibilità al vento non ha aiutato le prestazioni della SF-23.

Ma Cardile sa che bisogna prendere spunto dalla Red Bull e dal fatto che sia una vettura in grado di fare tutto e di adattarsi a qualsiasi condizione. “Loro ci hanno insegnato che è possibile avere una vettura tuttofare. Il segreto sta nel duro lavoro e nell’avere gli obiettivi giusti. Noi speriamo di imparare davvero a prendere spunto da loro ha poi concluso il direttore tecnico della Ferrari.


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