Formula 1

F1 | Ferrari trova la risposta che non voleva: la SF-24 funziona meglio senza aggiornamenti

Ferrari ha condotto prove comparative sugli aggiornamenti tra le SF-24 di Leclerc e Sainz nelle FP1 di Silverstone.

Gli aggiornamenti portati a Barcellona sulla SF-24 continuano a dare grattacapi alla Ferrari. Il team di Maranello ha quindi sfruttato le FP1 di Silverstone per mandare in pista Leclerc e Sainz in configurazione diverse. 

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Ferrari ha condotto prove comparative sugli aggiornamenti della SF-24 © Scuderia Ferrari

In particolare, sulla macchina del monegasco erano montati tutte le ultime novità. Sainz invece ha girato con una SF-24 pre Barcellona. Quanto visto in pista, tuttavia, non è forse quello in cui sperava la Rossa.

Gli ultimi aggiornamenti alla Ferrari SF-24 non funzionano?

Analizzando quanto visto nelle FP1 di Silverstone, la configurazione utilizzata da Sainz, ovvero quella “vecchia”, sembra essere la migliore. Lo spagnolo ha sì chiuso la sessione dietro a Leclerc, ma l’ha fatto con un distacco di soli 22 millesimi dal monegasco con un tempo ottenuto con gomma dura, contro la media del compagno di squadra.

Gli aggiornamenti dunque non hanno dato quel vantaggio che uno si aspetterebbe in termini di lap time. Quello che però sembra preoccupare di più è la guidabilità della macchina.

Nella mini simulazione di passo gara, infatti, Sainz è sembrato essere più a suo agio nella guida rispetto a Leclerc, ed anche i tempi lo dimostrano. Il monegasco, invece, è parso lottare un po’ di più con la sua Ferrari SF-24 dotata di aggiornamenti.

L’analisi del giro

Se andiamo ad analizzare la telemetria dei due giri migliori di Leclerc e Sainz, possiamo notare chiaramente dove la SF-24 aggiornata soffra rispetto alla sua evoluzione precedente.

Confronto tra i giri migliori di Leclerc e Sainz nelle FP1 di Silverstone © F1inGenerale

Leclerc, che già al giovedì aveva espresso il suo parare sulla situazione Ferrari, durante le FP1 si è lamentato in radio di perdite di grip in curva 9 e curva 11.

Se andiamo ad analizzare il suo giro in quelle due curve, si vede chiaramente come il monegasco le affronti con una velocità inferiore a Sainz, sopratutto la 9. Non a caso si tratta di una curva, la Copse, ad alta velocità di percorrenza e quindi dove il bouncing gioca un ruolo importante.


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Analizzando poi il delta sul giro, è evidente quale sia l’andamento. La SF-24 aggiornata ha chiaramente più carico della specifica “vecchia”. Leclerc infatti guadagna tempo in tutte le curve lente, dove ha velocità minime più alte. Gli aggiornamenti hanno quindi effettivamente portato più carico, che però mette in crisi le sospensioni.

Sainz invece è più veloce del monegasco in tutti i rettilinei, sintomo di maggiore efficienza, e nelle curve veloci, dove invece gli aggiornamenti nuovi innescano il bouncing sulla macchina. 

Naturalmente il giro secco non è l’unica cosa da analizzare. La guidabilità è sicuramente il fattore più importante e sembra che la monoposto senza novità sia più stabile. Questo confermerebbe le sensazioni avute da Sainz al simulatore,

Vedremo dunque quale sarà il programma Ferrari nelle FP2 e con quale configurazione le due SF-24 continueranno il weekend.

Non è utopistico pensare che Leclerc e Sainz possano mantenere scelte diverse per tutta la durata del fine settimana. Questo per raccogliere il maggior numero di dati possibili su entrambi i pacchetti.

Dover fare un passo indietro non sarebbe di certo ottimale per Ferrari, anche in vista degli sviluppi futuri.

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