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F1 | Giochi mentali in Canada, Leclerc punzecchia Norris e Marko

Charles Leclerc non cade nei giochi mentali verso il GP del Canada di F1 e punzecchia Lando Norris ed Helmut Marko.

F1 – Charles Leclerc resiste ai giochi mentali dei suoi rivali, punzecchiando Lando Norris ed Helmut Marko. Il ferrarista sa che, dopo la vittoria di Montecarlo, Ferrari potrebbe facilmente essere sopraffatta dalla pressione mediatica. Arrivare a Montreal da favoriti è una lama a doppio taglio, che potrebbe rivelarsi fatale se le condizioni della gara risultassero sfavorevoli alle Rosse.

F1 | Giochi mentali in Canada, Leclerc punzecchia Norris e Marko
Ferrari indicata come la favorita sul tracciato di Montreal – Scuderia Ferrari

In un Mondiale più aperto di quanto ci si potesse aspettare, la pressione psicologica assume un ruolo sempre più cruciale nella gestione dei weekend di gara. Ferrari è chiamata a bissare il successo di Monaco, su un tracciato che sa di ultima occasione prima del ritorno di Red Bull. A Barcellona, infatti, ci si aspetta una RB20 di nuovo a dettare il passo sul gruppo.

Indossare una tuta rossa significa avere sulle spalle il peso di un’intera nazione, fattore che già preso singolarmente rende tanto entusiasmante quanto difficile lavorare in Ferrari. Dopo tante stagioni a digiuno di titoli, essere a pochi punti dai leader del Mondiale aggiunge un’ulteriore dose di pressione. Verso il Canada, poi, sia Helmut Marko che Lando Norris hanno posto la SF-24 davanti a tutti.


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Lo dirò sempre, che sia Helmut Marko o Lando Norris, nessuno vuole arrivare in un weekend di gara dandosi per favorito – spiega Charles LeclercNon mi sentirete mai dire che siamo al 100% favoriti questo weekend. Vale lo stesso per loro. Devi passare la patata bollente al tuo rivale più vicino. Penso che la realtà sia che saremo molto vicini su un tracciato con le caratteristiche di Montreal“.

Tutto dipenderà da chi svolgerà un lavoro migliore – conclude il monegasco – E c’è anche il fattore pioggia da considerare, visto che ancora non abbiamo davvero guidato queste macchine sul bagnato. Vedremo come ogni vettura performerà in queste condizioni“.

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Foto Copertina: Scuderia Ferrari