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F1 | GP Arabia Saudita – Analisi simulazione passo gara FP2: Lampo rosso sulle soft

Concluse da poco le FP2 in Arabia Saudita, scopriamo le simulazioni di passo gara effettuate durante la seconda ora di attività del weekend.

Come la scorsa settimana, le squadre si sono trovate a lavorare il giovedì sera in vista della gara di sabato. Il tracciato cittadino di Jeddah ha delle caratteristiche molto diverse rispetto a quelle del Bahrain. L’asfalto, in primis, è molto meno abrasivo e permette l’utilizzo di mescole più morbide. Oltre a questo, sono presenti molti curvoni veloci ma con accelerazioni laterali contenute che non stressano le gomme. In preparazione alla gara di questo fine settimana, tutti i piloti si sono trovati a simulare il consumo delle gomme e il passo sulla lunga distanza. Vediamo adesso, nell’analisi, come si sono comportati i piloti di testa nella simulazione di passo gara durante le FP2 in vista del GP dell’Arabia Saudita.

Charles Lecerc in pista durante le FP2 del GP d’Arabia Saudita © Scuderia Ferrari

Le simulazioni di passo gara sono state differenziate anche all’interno della squadra. In casa Ferrari i due piloti hanno deciso di lavorare sulle due mescole più morbide previste per il GP. Lavoro simile in casa Red Bull con entrambi i piloti al lavoro sulle gomme medie. Verstappen, come ormai sappiamo, si dimostra estremamente efficace sulla lunga distanza con un trend in miglioramento nei 10 giri della sua simulazione.


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L’unico neo nella sua prova è il sesto giro dove l’olandese ha effettuato un cool down, probabilmente per del traffico. Molto più altalenante il compagno di squadra che ha girato con tempi simili ma poco costanti. Nonostante questo, il passo gara negli ultimi giri della simulazione è stato ottimo. Lavoro non valutabile in casa Mercedes che con Hamilton ha effettuato solo 4 giri sulla media, con un giro molto lento prima di rientrare. Alonso, nonostante un’ottima prestazione sul giro secco, ha avuto un trend in salita nei 12 giri con gomma gialla.

Simulazione passo gara Ferrari FP2 Arabia Saudita

simulazione passo gara FP2 Arabia Saudita

In Ferrari, come detto prima, si è differenziato il lavoro per assimilare quanti più dati possibili in vista della gara di sabato. Sicuramente l’ala posteriore, che fornisce un carico aerodinamico più elevato, è una delle cause dell’ottimo trend. Sia Leclerc che Sainz hanno mostrato un passo gara con un trend molto positivo con l’andare avanti dei giri. 

Per il monegasco, la simulazione è avvenuta con la gomma rossa utilizzata per effettuare la simulazione di qualifica, quindi una gomma piuttosto stressata. Nonostante questo, i tempi registrati da Leclerc sono stati di tutto rilievo, con un best sul 1:33.8, 1 decimo più lento di quello registrato da Verstappen sulla gialla. L’ottimo lavoro della Ferrari è partito tutto dal giro d’introduzione con un crono non eccessivo per non stressare le mescole. Ottimo trend anche per Sainz che ha messo in mostra un trend positivo con i crono che scendevano ogni giro.

Osservando le mediane, la Red Bull rimane il riferimento come da programma, ma la Ferrari con Leclerc potrebbe essere vicina. Leggermente più indietro a circa 4 decimi Sainz e Perez.

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