Formula 1

F1 | GP Arabia Saudita – Dopo la sfida tra Leclerc e Verstappen cambia la zona DRS a Jeddah: spostato il detection point

Dopo la sfida al millimetro tra Verstappen e Leclerc per prendere il DRS, a Jeddah è stato spostato il detection point.

Una delle immagini più belle della gara di Jeddah dello scorso anno è stata quella in cui Verstappen e Leclerc, durante la sfida per la leadership, arrivano entrambi al bloccaggio per non concedere il DRS all’avversario. Per questo motivo nell’edizione 2023 la FIA ha deciso di spostare il detection point della zona DRS prima del rettilineo principale.

Modificata la zona DRS a Jeddah dopo la sfida tra Leclerc e Verstappen dello scorso anno – Foto: rai sport

Il circuito saudita presenta infatti tre zone in cui è possibile utilizzare l’ala mobile. La prima è situata tra le curve 19 e 22, la seconda tra la 24 e la 27 e la terza sul rettilineo principale. Proprio questa l’anno scorso fu la sede di uno dei duelli più entusiasmanti del 2022 quando sia il ferrarista che il campione del Mondo in carica frenarono in maniera molto decisa per evitare che l’avversario potesse sfruttare il vantaggio dato dal DRS sul rettilineo di partenza.

Nella scorsa stagione il ‘detection point’ si trovava in corrispondenza dell’ingresso dell’ultima curva. In quello che sarà il secondo weekend del 2023 è stato invece spostato all’uscita della curva 27, subito prima del rettilineo.


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Un episodio analogo si era verificato anche nel 2021, edizione inaugurale del GP di Arabia Saudita, e in quel caso i protagonisti furono Max Verstappen e Lewis Hamilton. L’olandese della Red Bull rallentò in maniera molto decisa per lasciar passare il sette volte iridato in modo da poterlo poi superare nuovamente subito dopo. I due all’epoca erano in lotta per un campionato deciso nell’ultimo giro del GP di Abu Dhabi, non senza polemiche.

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