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F1 | GP Australia – Ala posteriore Williams: nuova appendice aggiunta sull’endplate, a cosa serve?

Il team Williams fa debuttare in occasione del GP dell’Australia un’ala posteriore dotata di un’ulteriore appendice aerodinamica sull’endplate: quali sono i vantaggi?

Tra le novità portate dai team per il GP dell’Australia, spicca la nuova ala posteriore della Williams. I tecnici di Grove hanno aggiunto una protuberanza sull’endplate che ricalca quanto visto sin da inizio stagione con Aston Martin. Sulla vettura guidata da Alonso e Stroll, tuttavia, è meno pronunciata rispetto a quanto portato da WIlliams in Australia.

L’aggiunta di una protuberanza in quella zona, potenzialmente, può apportare diversi benefici. La zona di bassa pressione presente al posteriore è fondamentale per l’estrazione della portata d’aria dal diffusore, che lavora in sinergia con la beam wing e l’ala posteriore. Dunque, il flusso incidente sull’endplate viene deviato verso l’alto, aiutando il lavoro svolto dal fondo vettura.


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Ala posteriore WIlliams F1 GP Australia FP2 FP3 pioggia Logan Sargeant Alex Albon
Confronto tra le ali posteriori della Williams – Credits: Albert Fabrega

Un’ulteriore considerazione riguarda la gestione della scia degli pneumatici posteriori. I vortici generati da questa nuova appendice aerodinamica possono energizzare l’aria a bassa energia al posteriore della vettura, con l’obiettivo di poter diminuire la resistenza all’avanzamento. Complessivamente, la nuova ala posteriore dovrebbe garantire un’efficienza aerodinamica maggiore rispetto alla precedente specifica.


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La nuova WIlliams FW45 si è mostrata una buona vettura rispetto a quella della passata stagione, in grado di lottare nella zona del midfield. La scuderia di Grove ha ottenuto un punto con Alexander Albon alla prima gara in Bahrain, con lo stesso pilota thailandese costretto al ritiro al secondo appuntamento di Jeddah. Dall’altra parte del box, Logan Sargeant ha ben figurato nei primi due appuntamenti stagionali, mostrandosi veloce in qualifica e consistente in gara. La nuova ala posteriore potrebbe dunque aiutare i due piloti a fare un ulteriore step nel midfield per entrare con più costanza in zona punti.

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