Analisi Telemetria F1F1 AnalisiFormula 1

F1 | GP Australia – L’errore in curva 9-10 è costata la pole a Sainz

La mattinata italiana ha portato alla luce una SF-24 in costante crescita. Tuttavia, l’errore di Sainz in curva 9-10 in Australia non ha ripagato a pieno i progressi fatti con la pole position.

Gli italiani si sono svegliati con una Ferrari in prima fila per il GP di Melbourne in partenza domani mattina. La monoposto che partirà di fianco a quella di Verstappen però è quella di Sainz, vero eroe di questo weekend di gara. Infatti, solo 15 giorni fa era stato operato di appendicite con e i dolori sono ancora presenti è riuscito a mettersi in prima fila. Una pole position alla vera portata di Sainz ma per un errore in curva 9-10 si è dovuto accontentare della seconda piazza per il via del GP d’Australia.

Video errore sainz qualifica curva 9 e 10 australia pole position Australia errore Sainz pole
L’errore di Carlos Sainz in curva 9-10 – Foto F1

Dall’analisi della telemetria del giro migliore realizzato nell’ultimo tentativo del Q3, emergono le qualità di questa SF-24 e i punti su cui migliorare. Confrontando il live gap nella parte inferiore del traffico possiamo vedere dove abbia fatto la differenza Carlos Sainz.


Leggi anche: F1 | GP Australia, la rinascita dopo l’operazione: Sainz stupisce a Melbourne


Australia errore Sainz pole
Confronto telemetria Q3 Carlos Sainz Vs Max Verstappen – Dati Filippo Pesavento per F1inGenerale

Fino a curva 3 la differenza prestazionale è inesistente con i due piloti separati da pochi millesimi. Il pilota della Ferrari inizia a guadagnare proprio in questa zona dove serve una vettura buona in inserimento e percorrenza. La diversa interpretazione di curva 6-7 paga Verstappen che riesce ad accelerare prima e ad allontanarsi grazie all’ottima efficienza aero della RB20. Il vantaggio accumulato qui si conferma anche nel tratto full gas successivo. Giunti in curva 9 il distacco dei due piloti è prossimo allo zero, ma l’errore di Sainz nel doppio veloce cambio di direzione ha posto fine ai sogni di pole.

 

Nella fase di inserimento di curva 9 Sainz ha avuto un pesante snap del posteriore, provocando una perdita di 0.400 s di picco. L’errore gli è costato molto caro fino a curva 11 dove si apre il T3, dove la Ferrari SF-24 torna a primeggiare. Questo è evidente dalla telemetria dell’acceleratore dove Sainz riesce a tenere la farfalla del gas più aperta rispetto a Verstappen. La sola prestazione di Sainz nel terzo settore gli avrebbe permesso di posizionarsi davanti a tutti con un vantaggio centesimale su Verstappen.

Crediti copertina: Scuderia Ferrari Via X

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter