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F1 | GP Australia – Tifosi invadono la pista e avvicinano la Haas: “Inaccettabili falle nella sicurezza”

In Australia tifosi invadono la pista e avvicinano la Haas ancora “sotto tensione”, gli organizzatori ammettono: “Inaccettabili falle nella sicurezza”.

GP Australia tifosi sicurezza
L’invasione di pista da parte dei tifosi avvenuta al termine del GP d’Australia, causando un enorme rischio per la sicurezza. Credits: Motorsport Images

L’edizione 2023 del GP d’Australia, nel suo folle svolgimento, ha permesso di registrare diversi record. Oltre a quello del maggior numero di bandiere rosse nella storia della F1, il dato relativo agli spettatori è da primato assoluto. Un totale di ben 444.631 fan ha, infatti, letteralmente preso d’assalto prati e tribune dell’Albert Park per assistere alla corsa.

Una soddisfazione per gli organizzatori dell’evento, che tuttavia ora si trovano a dover gestire un importante problema di sicurezza. 

Come vi abbiamo raccontato, durante l’ultimo giro della gara, svoltosi in regime di Safety Car, si è assistito ad un episodio che lo stesso comitato organizzatore ha definito come un: “inaccettabile falla nella sicurezza”.

Un nutrito gruppo di spettatori, infatti, ha superato le reti di sicurezza, ritrovandosi direttamente in pista con le vetture che transitavano a pochi metri di distanza.

Il primo ad accorgersi della presenza dei tifosi in pista è stato Lewis Hamilton, che ha prontamente segnalato la situazione di pericolo via radio. La FIA ha così imposto ai piloti, con un’ulteriore bandiera rossa, di evitare qualsiasi sorpasso nel giro di rientro.

I tifosi avvicinano la Haas “sotto tensione”: enorme rischio

GP Australia

A rendere ancor più l’idea della gravità dell’accaduto, è stato quanto successo con la vettura di Hulkenberg. La Haas #27 ha sofferto di un guaio elettrico dopo la bandiera a scacchi e il tedesco ha dovuto accostare a bordo pista. In caso di problemi alla parte elettrica, le moderne monoposto avvisano meccanici e commissari con una luce rossa, segnale che la vettura è “sotto tensione” e non può essere toccata. Come riferito da RaceFans, pare che alcuni irresponsabili spettatori si siano ugualmente avvicinati alla Haas, con importanti rischi per la loro incolumità.

La Federazione internazionale ha così deferito il comitato organizzatore al Consiglio Mondiale dell’Automobile. L’accusa è quella di aver commesso “molteplici violazioni del protocollo di sicurezza FIA” e nello specifico dell’articolo 12.2.1 del Codice Sportivo Internazionale della FIA.


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Al momento si è scelto di non imporre alcuna sanzione immediata all’Australian GP Corporation (AGPC). Agli organizzatori è stato, infatti, concesso del tempo per poter “presentare urgentemente un piano di rimedio che affronti la gravità dell’accaduto”, come statuito nel comunicato FIA.

Il termine chiesto dall’AGPC è di due mesi, durante il quale verrà consultata anche la polizia dell’Albert Park. Non è, peraltro, la prima volta che il GP d’Australia si rende protagonista in negativo di simili episodi. Durante l’edizione 2017, infatti, alcuni spettatori hanno invaso la pista nel terzo settore prima del rientro delle vetture ai box. Quanto accaduto è estremamente grave e deve essere un monito anche per gli altri circuiti. Ad un esponenziale aumento di pubblico va accompagnata l’adeguata sicurezza.

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