Formula 1

F1 | GP Australia – Tra incognite e graining: quante soste e quali saranno le strategie in gara?

Le strategie saranno una delle variabili principali della gara al GP d’Australia ed ecco, tra incognite come la gomma hard e il graining, quante soste consiglia la Pirelli.

Il tracciato di Melbourne si candida per offrire un’edizione spettacolare del terzo Gran Premio della stagione 2024 del mondiale di Formula 1. Una delle chiavi della gara del GP d’Australia è indubbiamente data dalle strategie tra incognite e graining ed ecco dunque quante soste vedremo a Melbourne.

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Fonte grafica: Pirelli.

La scelta di puntare sulle mescole più morbide della gamma ha avuto i suoi effetti: il graining che ci si aspetta non permetterà alle squadre di puntare su una sosta sola. Inoltre, un ruolo chiave sarà giocato dalla gomma hard: la C3 è stata una gomma inutilizzata finora dalle squadre e con alte probabilità saranno due gli stint da fare con questa mescola.

La strategia ideale prevede una partenza con gomma C4, con cui tutte le squadre hanno eseguito la simulazione passo gara nel corso delle FP2, per poi passare ai due stint con le C3. Un’alternativa è data dall’inversione dei primi due stint, optando per una partenza con la C3, uno stint con la C4 e infine il ritorno sulle C3 per la conclusione della gara. Tenuta in considerazione anche una terza combinazione, in cui restano invariati gli stint centrale e finale con la C3 della strategia ideale, ma usando la C5 in partenza.

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Gomme a disposizione dei piloti per la gara.

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Isola: “Due soste altamente probabili”

Mario Isola, direttore motorsport della Pirelli, ha affrontato la tematica delle possibili strategie da attuare in gara. L’italiano ha confermato che la gara sarà con alta probabilità a due soste ed è previsto l’uso della gomma hard per gran parte di essa.

“Sarà interessante vedere come le squadre gestiranno una gara che si annuncia comunque incerta, soprattutto per quanto riguarda la strategia. Infatti, in base ai dati raccolti in queste due giornate, è altamente probabile che ci saranno due pit-stop, con la combinazione Medium-Hard-Hard come la più veloce. Peraltro, nessuno ha provato la mescola più dura quindi c’è un’incognita supplementare, anche se la C3 è la mescola più conosciuta in assoluto fra le cinque omologate quest’anno.” ha spiegato Isola.

Un altro fattore da tenere sotto controllo è il già citato graining, ma non solo: attenzione anche alle variabili esterne alle gomme.

“La gestione del graining sarà certamente un fattore determinante, visto che su questo tracciato non è un fenomeno che diminuisce considerevolmente man mano che la pista si gomma, come avviene su altre piste. Infine, va messa in conto l’elevata possibilità di avere la Safety Car in pista o, addirittura, delle bandiere rosse che potrebbero rimescolare le carte. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per un Gran Premio interessante e spettacolare.” ha dichiarato Isola.

Credits foto: Pirelli Motorsport via X (Twitter)

Credits foto copertina: Scuderia Ferrari.

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