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F1 | GP Canada – Norris e la penalità per “Comportamento Antisportivo”: la spiegazione della FIA

Lando Norris saluta un buon piazzamento a punti nel GP del Canada dopo un’inedita penalità della FIA per “Comportamento Antisportivo”.

Norris penalità GP Canada
Lando Norris ha ricevuto una penalità di cinque secondi durante il GP del Canada. Credits: F1.com

Siamo al dodicesimo giro del GP del Canada quando George Russell perde il controllo della sua Mercedes ed impatta contro le barriere di curva 4. Se l’inglese riesce a proseguire, la pista è ricoperta dei detriti della W14 e gli steward optano per l’ingresso in pista della Safety Car.

In questa fase di gara, Lando Norris si trova alle spalle del compagno Piastri ed entrambi vengono richiamati ai box. Per evitare di perdere tempo e posizioni sui piloti che lo seguivano, l‘inglese rallenta vistosamente per permettere ai meccanici McLaren di effettuare la sosta dell’australiano.

L’azione dell’inglese è però presto finita sotto la lente di ingrandimento dei commissari. Dopo una breve investigazione all’inglese è stata comminata una penalità di cinque secondi. Prescindendo dalla circostanza che quanto visto da parte di Norris si era già visto in passato con altri protagonisti, a stupire è la ragione dietro alla penalizzazione del numero 4: Comportamento antisportivo.


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Una scelta inedita quella della FIA, che ha scelto di punire Norris “per aver rallentato eccessivamente le vetture che lo seguivano”.

Durante il regime di Safety Car”, si legge nel comunicato della Federazione, “Norris ha rallentato eccessivamente. Così facendo ha ostacolato le vetture che lo seguivano. La differenza con le altre monoposto è di oltre 50 km/h”.

La penalità“, spiega la FIA, è arrivata dopo “un approfondita analisi di sensori e immagini a diposizione dei commissari”.

L’inglese è stato così punito per violazione dell’art. 12 del Regolamento Sportivo, volto a sanzionare chi “viola i principi di correttezza con comportamenti tali da influenzare i risultati della corsa violando l’etica sportiva“. Si tratta sicuramente di una previsione dall’ampio respiro interpretativo e che dunque potrebbe lasciare spazio a nuove applicazioni nel corso della stagione.

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