Formula 1

F1 | GP Canada – Ricciardo: “Hamilton ha provato ad ingannare Verstappen dopo la gara”

Daniel Ricciardo ha riportato di un tentativo di Lewis Hamilton volto a ottenere informazioni sulla Red Bull da Verstappen nel retropodio.

Verstappen Hamilton Canada
Hamilton e Verstappen a colloquio nel retropodio del GP del Canada: interessante analisi di Ricciardo.

Il GP del Canada è stato teatro dell’ennesimo successo di Max Verstappen. Il due volte campione del mondo ha così raggiunto Ayrton Senna a quota 41 vittorie. Nonostante un pomeriggio apparentemente tranquillo per l’olandese, che non ha mai ceduto la testa della corsa, una volta sceso dalla monoposto Max è apparso alquanto affaticato.

Nulla di strano, verrebbe da dire, ma ad accorgersi del momentaneo stato di stanchezza è stato anche Lewis Hamilton. L’inglese ha così avvicinato il vincitore nel retropodio, ponendogli alcune domande in attesa dell’arrivo di Alonso.

Hai avuto un buono stint finale?” ha domandato Lewis. “Si, le gomme si sono accese”, ha replicato Verstappen un po’ stupito.

“Noi fatichiamo nelle curve lente. Voi invece avete un posteriore solidissimo, vero?” ha proseguito Hamilton.


Leggi anche: F1 | Ferrari – La SF-23 Evo convince in Canada, è la gara della svolta?


A quel punto l’olandese ha esitato nel rispondere e l’arrivo di Alonso ha poi evitato che il dialogo proseguisse. Se all’apparenza lo scambio tra Hamilton e Verstappen parrebbe innocuo, Daniel Ricciardo non la vede così. Il terzo pilota Red Bull è intervenuto ai microfoni di Sky Sport rivelando che le domande di Lewis celavano un intento ben preciso.

Quanto successo è molto interessante, più di quanto sembri”, ha spiegato Daniel. “Lewis ha avvicinato Max pensando che fosse vulnerabile e che potesse abbassare la guardia. Voleva saperne di più sulla nostra macchina, per poi passare le informazioni al team”.

L’australiano ha poi proseguito affermando che, in realtà, Verstappen non ha poi detto molto al collega inglese.

Max non ha parlato molto, è stato attento. Sono stato più volte anche io nel retropodio. So che bisogna rimanere in guardia e non compiacersi eccessivamente della vittoria”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter