Formula 1

F1 | GP Cina – Anteprima Pirelli: la prima delle gomme da 18″ sul circuito di Shanghai

Ecco le mescole di gomme che Pirelli ha scelto per il GP della Cina di F1. La casa milanese si prepara al primo weekend Sprint della stagione 2024.

Il weekend in Cina rappresenta una delle sfide più grandi che attende i team e le gomme Pirelli nella stagione 2024 di F1. Dopo quattro cancellazioni consecutive, il colosso orientale rientra nel calendario della categoria regina del motorsport. La sua ultima apparizione risale infatti al 2019.

Pirelli gomme F1 Cina
Lewis Hamilton affronta il primo tratto del circuito di Shanghai nel 2019. Il sette volte campione del mondo è il vincitore dell’ultimo GP della Cina – Credits: Mark Thompson/Getty Images

Il circuito di Shanghai è piuttosto completo e dunque i carichi laterali e longitudinali che stressano le coperture sono simili fra loro. Il layout presenta un mix di curve lente, medio-veloci e uno dei rettilinei più lunghi del mondiale, che misura oltre un chilometro. Se si dovesse confermare quanto visto in passato, la strategia migliore per la gara sarà a due pit stop, anche perché l’undercut è piuttosto efficace.

L’anteriore sinistro è lo pneumatico maggiormente sollecitato, in quanto deve sopportare intensi carichi laterali in diversi punti della pista. Il circuito presenta infatti diversi lunghi curvoni destrorsi, come curva 1 e 2, curva 8 e curva 13 che precede il lungo rettilineo, tutti punti in cui si rimane in appoggio per parecchi secondi.

Per il ritorno del colosso orientale, Pirelli ha optato per una scelta intermedia portando le mescole C2 (Hard – banda bianca), C3 (Medium – banda gialla) e C4 (Soft – banda rossa). Apparentemente i compound opzionati sono gli stessi del 2019.

In realtà per Pirelli si tratterà di una sorta di appuntamento al buio in quanto sarà la prima assoluta per le gomme da 18″ e per le vetture con fondo tridimensionale che hanno debuttato nel 2022. Sia il gommista italiano che i team si sono dunque presentati in Cina senza dati a loro disposizione su cui basarsi per la preparazione degli assetti. Il lavoro compiuto al simulatore si rivelerà quindi di importanza capitale.


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A quanto detto si aggiunge il fatto che il GP della Cina rappresenterà il primo weekend Sprint della stagione 2024 e i team avranno dunque soltanto un’ora di prove di libere. L’allocazione delle gomme sarà dunque differente rispetto ai fine settimana tradizionali. Non ci saranno i canonici 13 set di gomme da asciutto, ma 12 set di cui 2 Hard, 4 Medium e 6 Soft. Per quanto riguarda le gomme da bagnato, saranno invece 5 i treni di Intermedie (banda verde) e 2 quelli di full wet (banda gialla).

Inoltre il weekend Sprint cambierà volto nel 2024. Il nuovo format prevede le qualifiche della gara breve al venerdì pomeriggio, dopo la sessione di libere, mentre la Sprint si svolgerà al sabato mattine. Dopo di che, verrà meno il regime di parco chiuso e i team potranno così lavorare sugli assetti delle monoposto in vista delle qualifiche e della gara.

Per le scuderie e i piloti sarà molto importante contingentare i vari treni di pneumatici a propria disposizione. Le regole prevedono che, nelle qualifiche della gara Sprint, i piloti siano obbligati ad utilizzare gomme Medium (banda gialla) nel Q1 e nel Q2 e gomme Soft (banda rossa) nel Q3. Nelle qualifiche tradizionali avranno invece a disposizione 5 set di Soft.

Infine, la casa milanese fornisce anche l’angolo di camber massimo e la pressione minima degli pneumatici da fermo. Questi rappresentano parametri di sicurezza che le vetture sono obbligate a rispettare.

Pirelli gomme F1 Cina
Credits: Pirelli

[Credits immagine di copertina: Motorsport.com]


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