Formula 1

F1 | GP Cina, quali grandi sorprese può riservare alla Ferrari l’ignoto di Shanghai?

Il GP di Cina tornerà dopo ben 5 anni a Shanghai in una situazione che nessuna squadra può prevedere: tutti sono sospesi tra tanti dubbi e poche certezze, ma la Ferrari…

In Formula 1 5 anni sono tanti, quasi un lasso di tempo da definire infinito. Il fine settimana del GP di Cina, proprio per questo motivo, può essere definito un viaggio nell’ignoto considerando quanto poco Ferrari e tutti i singoli team possono prevedere della bellissima pista di Shanghai.

L’ultima volta che le monoposto di F1 sono scese in pista sul tracciato cinese era l’aprile del 2019, praticamente una vita fa. Basta pensare che, all’epoca, Max Verstappen aveva vinto solo 5 gare nella sua carriera e la Mercedes era ancora nei suoi anni di grande dominio.

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@ Pirelli

Tornare a Shanghai, dunque, rappresenta quasi un’avventura completamente nuova e in territorio inesplorato. Le macchine solo molto diverse da quelle utilizzate in quegli anni e anche l’asfalto, inutilizzato per anni, può riportare dei segni di invecchiamento non del tutto indifferenti.


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In più a rendere il lavoro più complicato per tutti è il fatto che proprio in Cina tornerà il format della Sprint, primo appuntamento dopo le modifiche apportate. Le squadre, dunque, avranno una sola sessione di prove libere per valutare lo stato del nuovo-vecchio circuito e per comprendere il comportamento sia delle vetture che degli pneumatici.

Tuttavia, questo “limite” di tempo per provare può essere una grande sorpresa per tutti. Questo perché, in primis, si presenta la possibilità l’opportunità di scuotere le cose visto che le squadre non sono così sicure della loro prestazione assoluta. Per i tifosi soprattutto questa situazione può regalare grande spettacolo.

Poi, Shanghai è rinomata per l’alto grado di graining. Questo dato, se confermato, non fa che sorridere proprio alla Ferrari. Come già dimostrato in Australia e a Las Vegas, se il graining è elevato, la Scuderia di Maranello riesce a brillare e ad avere la meglio proprio su Red Bull.

La Ferrari in Australia era decisamente competitiva e ci aspettiamo che siano proprio loro ad essere più vicini a noi in Cina” dichiara Christian Horner. Infatti, con le temperature che dovrebbero aggirarsi intorno ai 20°C, le condizioni abbastanza fredde potrebbero essere dalla parte della Ferrari.

Al capo di Red Bull risponde proprio Fred Vasseur. “Il più grande punto interrogativo per me sarà l’asfalto e probabilmente rispetto all’ultimo evento avremo condizioni più fredde. Abbiamo sempre avuto un buon inizio di fine settimana. Vuol dire che abbiamo la capacità di essere pronti fin dalla prima sessione“.

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