F1 AnalisiFormula 1

F1 | GP Cina – Setup Ferrari SF-24: assetto progressivo per essere incisivi in tutti i settori

Ferrari giunge in Cina come seconda forza assoluta del mondiale 2024. Scopriamo, nell’anteprima tecnica, gli aspetti chiave e il setup ottimale per vedere una Ferrari SF-24 in gran forma in Cina.

Dopo quattro gare disputate nella stagione 2024 di Formula 1, le forze in campo sono ormai ben delineate, con Red Bull inseguita da Ferrari. Il salto prestazionale espresso dalla SF-24 è notevole e inaspettato dagli altri team, specialmente Mercedes e McLaren che lo scorso anno si sono dimostrate molto competitive. Tuttavia, la nuova monoposto di Maranello ha sbaragliato la concorrenza, lasciando come obbiettivo da raggiungere la sola RB20, un goal nemmeno troppo distante. Scopriamo nell’anteprima tecnica, quello che dovrebbe essere il setup ideale per vedere una Ferrari SF-24 in grande forma nel GP della Cina.

La Ferrari SF-24 di Charles Leclerc © Scuderia Ferrari

Il tracciato di Shanghai, come spiegato ieri in questo articolo, rappresenta una semi novità per le squadre. Infatti, le monoposto più veloci al mondo tornano in Cina dopo 5 anni dall’ultima edizione. Monoposto nuove, pneumatici diversi e soprattutto un format tutto nuovo. L’aspetto tecnico e di preparazione delle vetture sarà fondamentale in un weekend che prevede una sola prova libera prima di entrare nelle sessioni ufficiali. Nonostante le qualifiche subito dopo le Free Practice, le squadre avranno la possibilità di modificare leggermente l’assetto con il doppio regime di parco chiuso. 

Assieme alla Red Bull RB20, riferimento tecnico in questa generazione di monoposto, la Ferrari dovrebbe dimostrarsi molto competitiva allo stesso modo dell’Australia. Questo perché il tracciato di Shanghai, come quello dell’Albert Park ha componenti che lo rendono sia front che rear limited, vista la presenza di numerose tipologie di curve.


Leggi anche: F1 | Come Ferrari approccerà il weekend in Cina: parla Diego Ioverno


Dopo il grande step dimostrato a Suzuka, la Ferrari arriva in Cina con una monoposto che si avvicina al primo step di aggiornamenti, pertanto vicina alla conoscenza ottimale della SF-24 1.0. Per questo i tecnici e i meccanici del cavallino avranno il compito di affinare il setup preparato al simulatore. 

Come in Australia, pista simile a quella di Shanghai, sono presenti diverse curve lunghe, dove l’asse anteriore e tutta la sospensione sono sotto stress per molto tempo. Come all’Albert Park e in parte anche Suzuka, la Ferrari SF-24 ha dimostrato di sapere tenere un ottimo bilanciamento della cassa vicolo. Questo perché è riuscita a trovare il compromesso perfetto tra rigidezza e morbidità di barre antirollio, torsione e terzo elemento meccanico. Una configurazione che mette d’accordo sia l’incisività nelle curve lente sia la progressione in quelle veloci. 

setup Ferrari SF-24 Cina
Fine tuning in pista dopo la preparazione al simulatore – @Scuderia Ferrari

Fondamentale sarà il posteriore, dove la Ferrari ha investito moltissimo nella nuova sospensione posteriore per ottenere risultati in ambito meccanico e aerodinamico. La taratura progressiva della molla a trazione e delle barre di torsione saranno cruciali per evitare pattinamenti del posteriore nelle poche curve veloci presenti. Particolare attenzione dei tecnici sarà rivolta alla percorrenza di curva 12-13, una doppia destra con un leggero banking che necessiterà di un’altezza da terra specifica.

In ultima analisi, sarà interessante scoprire la strada che sceglierà la Ferrari, con una pista che nel corso del weekend si gommerà e avrà un grip sempre maggiore. Sarà determinante il fine tuning al posteriore, con un assetto leggermente più aggressivo in vista di un weekend che vedrà sempre più gomma a terra, salvo pioggia. 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter